IL TENTATO SDOGANAMENTO DELLA CANNABIS COME PRODOTTO COMMERCIALE

data di pubblicazione:

7 Maggio 2019

Riccardo Gatti, medico psichiatra e responsabile del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL città di Milano, si interroga, in un articolo pubblicato sul proprio blog, sulla convergenza di interessi economici e sociali alla base di ciò che definisce lo “sdoganamento” della cannabis come prodotto commerciale. Ciò è il risultato dei fortissimi interessi commerciali ed economici che ruotano attorno alla cannabis come brand.

L’operazione di sdoganamento si fonda in primo luogo sulla deliberata sovrapposizione fra cannabis come sostanza psicoattiva e fra cannabis come pianta. Tuttavia, è evidente che in questo modo si trasmette a una parte di opinione pubblica un’immagine falsata e parziale degli effetti psicoattivi della cannabis, soprattutto da quando, con la commercializzazione della cannabis light e con la diffusione dell’uso terapeutico di farmaci a base di cannabis, si sono aperte vie legali, ma strettamente regolamentate, all’uso di cannabis come sostanza psicoattiva.

Gatti argomenta la propria tesi in questo modo: “Si tratta tuttavia di una azione che si è sviluppata in un modo contorto. Da una parte ci si è mossi per “recuperare” le ragioni per coltivare ed utilizzare la canapa in produzioni industriali di diverso genere, che nulla hanno a che fare con l’alterazione dello stato mentale. Dall’altra si è investito per trasformare la cannabis “droga” da sostanza illecita a sostanze lecita. Una possibilità che potrebbe garantire utili simili a quelli ricavati dagli investimenti sul tabacco del secolo scorso. In mezzo a questi due percorsi si è inserito quello della promozione della cannabis terapeutica ma anche, nel nostro Paese, della Cannabis light. Quest’ultima, non considerabile droga, a termine di legge, per la scarsa presenza di THC (ma gli altri principi attivi ci sono), viene venduta, non per uso umano, a persone che invece ne faranno uso. Si dice che non abbia effetti psicoattivi ma, a questo punto non si capisce perché comprarla e perché non regolarne la vendita: è una specie di moderna “camomilla”, un farmaco erboristico o altro?

Di fatto il confluire di interessi e di investimenti diversi, ma contemporanei, ha finito per potenziare la spinta al consumo di ciò che, più che una pianta è diventato un brand teoricamente “ecologico”, “salutista” ma che, troppo spesso, strizza l’occhio al concetto dell’effetto stupefacente, giovanilistico e vagamente trasgressivo, anche quando propone olio per massaggiare i muscoli degli anziani. Si è così aumentato l’interesse non solo per quanto di buono è correlabile alla cannabis ma anche per l’uso (illecito) della cannabis “droga”, cercando consenso contemporaneo in commercianti e consumatori ma trovando anche il dissenso da chi giustamente è preoccupato dall’ampia diffusione del consumo della sostanza psicoattiva, proprio in chi dovrebbe accuratamente evitarlo: la popolazione giovanile.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
16 Agosto 2026

Bollino rosso per le carceri toscane

14 Agosto 2026

La salute mentale come questione sociale

famiglie più isolate, pressione digitale e scolastica precoce, stigma

13 Agosto 2026

Allarme alle Fiji per l’epidemia di HIV

Le modalità di trasmissione del virus sono state favorite dal consumo di metanfetamine per via endovenosa

12 Agosto 2026

Citisina e dipendenza da nicotina

Questa molecola naturale, estratta dall'albero del Maggiociondolo, rappresenta per la cura del tabagismo un cambio di paradigma

11 Agosto 2026

La droga cambia rotta

Le isole del Pacifico Meridionale sono investite dal narcotraffico diretto verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda

10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo