EMERGENZA OPPIACEI NEGLI USA E FATTORI SOCIO-ECONOMICI

data di pubblicazione:

14 Dicembre 2017

oppiaceiNegli USA l’emergenza sanitaria provocata dall’abuso di prescrizione di farmaci oppiacei continua a far discutere l’opinione pubblica e le autorità sanitarie. La diffusione di nuovi dati rende palese che l’emergenza è lungi dall’essere terminata. “Ogni parte del Paese sta combattendo la dipendenza dagli oppiacei, ma gli Stati più colpiti sono Ohio, West Virginia e New Hampshire. I più recenti dati del National Survey on Drug Abuse and Health, ci dicono che il problema concerne 51.200 americani nel 2015. Sulla base di stime ponderate, 92 milioni, o il 37,8% degli adulti americani, ha utilizzato oppiacei prescritti durante l’anno precedente (2014); 11,5 milioni, 4,7%, ne ha fatto abuso; e 1,9 milioni, 0,8%, hanno avuto conseguenze sanitarie. L’epidemia si sta diffondendo così velocemente che probabilmente i numeri sono più alti.
Per fare un confronto, ci sono 17,1 milioni di pesanti consumatori di alcol tra gli adulti oltre i 18 anni, secondo l’indagine del 2015. Ma l’aumento rapido dell’epidemia di oppiacei, la mortalita’ e gli effetti deleteri sulla società americana, stanno facendo preoccupare tutto il Paese”.

David Blumenthal, presidente del Commonwealth Fund, in un articolo pubblicato sulla Harvad Business Review, nel commentare le cause del problema, attira l’attenzione sull’importanza dei fattori socio-economici: disoccupazione, mancanza di assicurazione sanitaria e povertà risultano essere le condizioni che portano ad un maggiore abuso di oppiacei. “Per coloro che vivono con una dipendenza, è molto difficile mantenere un’occupazione regolare: quasi un terzo degli uomini che avrebbero l’eta’ giusta per una prima occupazione ma che non lavorano prendono quotidianamente farmaci per il dolore in seguito ad una prescrizione (cosi’ i dati dell’economista di Princeton, Alan B. Krueger, del 2016 ). In merito a questa ricerca, Krueger ha recentemente stimato che gli oppiacei potrebbero dare un loro contributo per circa il 20% nell’impedire il lavoro dal 1999 al 2015. Questa riduzione della percentuale di americani in età lavorativa, disoccupati, è allarmante. Secondo Krueger: il calo di presenza lavorativa è maggiore nelle contee dove sono prescritti farmaci piu’ a base di oppio. Pur se questa ricerca non è esaustiva, la connessione tra oppiacei e produttività economica è certamente significativa.
Ma il fatto che la dipendenza da oppiacei sia causa o risultato di una diffusa dislocazione economica in America, può a questo punto essere un fatto accademico. Per Krueger, “Indipendentemente dalla direzione della causalità, la crisi degli oppiacei e la partecipazione alla depressione della forza lavoro sono ora intrecciati in molte parti degli Usa”.

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