HIV – LA PROFILASSI PRE-ESPOSIZIONE PER GLI ADOLESCENTI

data di pubblicazione:

22 Settembre 2017

PREP Hiv: la profilassi pre-esposizione funziona anche negli adolescenti.
Mancava un tassello importante negli studi sull’efficacia e sicurezza della profilassi pre-esposizione per l’Hiv (PrEP – PreExposure Prophylaxis), la strategia che consiste nell’assunzione di un trattamento antiretrovirale allo scopo di prevenire l’infezione da HIV. Finora tutti i trial clinici erano stati condotti su persone adulte e nulla si sapeva sulla efficacia, sulla sicurezza e sulla fattibilità di questo intervento nei minori. Ora uno studio pubblicato su Jama Pediatrics ha dimostrato che la profilassi è ben tollerata e funziona anche per gli adolescenti maschi che hanno rapporti con partner dello stesso sesso.
Il nuovo trial di fase 2 è stato svolto seguendo la procedura “open-label”, ossia con medici e pazienti entrambi a conoscenza del prodotto usato.
I ricercatori hanno reclutato 78 partecipanti di sesso maschile dall’età media di 16 anni che avevano rapporti sessuali con altre persone dello stesso sesso. Tutti i partecipanti erano risultati negativi ai test dell’Hiv ma erano considerati a rischio di infezione e avevano mostrato la volontà di sottoporsi alla profilassi quotidiana per 48 settimane.
Durante il periodo di osservazione sono state riscontrate 23 diverse infezioni trasmesse sessualmente in 12 partecipanti. Tre ragazzi hanno contratto un’infezione da Hiv. In casi come questi i medici parlano di “sieroconversione”, ossia il passaggio da una condizione di sieronegatività a una di sieropositività. I tre adolescenti diventati sieropositivi mostravano dei livelli di antriretroviarali (tenofovir) troppo bassi, incompatibili con la terapia somministrata. Molto probabilmente quindi i ragazzi non avevano assunto il farmaco nelle modalità dovute, inficiando così il successo della profilassi.
L’aderenza alla terapia – sottolineano gli autori – è infatti una condizione necessaria per il suo buon esito.
E si sa che la coerenza dei comportamenti non rientra tra le caratteristiche tipiche dell’adolescenza: lo studio ha infatti dimostrato che i giovani si sono dimostrati molto diligenti nel primo periodo (con un’aderenza alla terapia del 95% nelle prime 12 settimane) ma meno rispettosi del piano terapeutico con il passare del tempo.
Nonostante i problemi di aderenza, la PrEP non ha tradito dunque le aspettative neanche negli adolescenti. Il suo reale impiego nella popolazione più giovane, tuttavia, sembra già destinato a far discutere.

Safety and Feasibility of Antiretroviral Preexposure Prophylaxis for Adolescent Men Who Have Sex With Men Aged 15 to 17 Years in the United States
Sybil G. Hosek, Raphael J. Landovitz, et al
JAMA Pediatr. Published online September 5, 2017
ABSTRACT ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
23 Ottobre 2026

Le politiche giovanili e il valore dell’accoglienza

L'esperienza di DesTEENazione a Firenze

22 Ottobre 2026

La persona al centro dei servizi di salute mentale

La campagna della Giornata mondiale della salute mentale torna a mettere al centro degli interventi le persone

21 Ottobre 2026

La medicina a base di cannabinoidi: una ricerca

Lo stigma e le normative continuano a ritardare la ricerca clinica

20 Ottobre 2026

Adolescenza, gaming e piattaforme live streaming: un intreccio rischioso

Le maratone di streaming possono durare fino a 10–12 ore consecutive

19 Ottobre 2026

Un braccialetto per riconoscere le droghe

Secondo una ricerca dell'ISS questi dispositivi sono al momento poco affidabili

18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari