RAPPORTO EUROPEO SULLE DROGHE- PRIMA PARTE

data di pubblicazione:

12 Giugno 2017

emcddaSono stati diffusi il 6 giugno i risultati del rapporto europeo annuale sulle droghe a cura dell’EMCDDA (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) di Lisbona, che rappresenta la principale relazione annuale sul tema. Di seguito, verranno evidenziate le più significative tendenze evidenziate dal rapporto. In primo luogo, vi è stato un crescente numero di decessi per overdose di droga in Europa, che è in aumento per il terzo anno consecutivo. Si stima che nel 2015, in Europa, vi sia stato un totale di 8.441 decessi per overdose, legati principalmente all’eroina e ad altri oppioidi, pari a un aumento del 6 % rispetto ai 7.950 decessi stimati negli stessi 30 paesi nel 2014. Incrementi sono stati riportati in quasi tutte le fasce di età. Un secondo elemento di estremo interesse riguarda  le nuove sostanze psicoattive (NPS), che continuano a rappresentare una sfida considerevole per la sanità pubblica in Europa. Le NPS comprendono un vasto assortimento di sostanze sintetiche, fra cui cannabinoidi, catinoni, oppioidi e benzodiazepine. Nel 2016, 66 NPS sono state rilevate per la prima volta tramite il Sistema di allerta precoce dell’UE (EWS), meno comunque delle 98 NPS monitorate nel 2015. Tale calo può essere amputato a un aumento e a un miglioramento qualitativo dei controlli e al rafforzamento, in alcune legislazioni nazionali, di misure di contrasto alle NPS.

Un motivo di allarme specifico è rappresentato dagli oppioidi sintetici, la cui diffusione negli ultimi anni ha determinato, negli USA, un forte aumento di morti da overdose. Anche in Europa, seppure in misura minore del Nord America, gli oppioidi sintetici estremamente potenti stanno diventando una minaccia per la salute pubblica. Pur rappresentando una piccola quota di mercato, sempre più fonti riferiscono della comparsa di queste sostanze e dei danni che causano, fra cui intossicazioni non letali e morti. Venticinque nuovi oppioidi sintetici sono stati rilevati in Europa tra il 2009 e il 2016 (18 di questi erano fentanili). Grazie al fatto che bastano piccole quantitá di sostanza per produrre molte migliaia di dosi da strada, i nuovi oppioidi sintetici sono facili da nascondere e trasportare e rappresentano una sfida per le agenzie di controllo antidroga, oltre ad essere un prodotto potenzialmente attraente per la criminalità organizzata. Sono disponibili in varie forme — principalmente polveri, compresse e capsule — ma alcuni sono ora disponibili sotto forma di liquidi e vengono venduti come spray nasali. Passando ora a un quadro generale e sintetico del consumo di sostanze in Europa, i dati disponibili attestano che le sostanze stimolanti illecite consumate più comunemente in Europa sono la cocaina, l’MDMA e le anfetamine (anfetamine e metanfetamine). Il consumo di cocaina è maggiore nei paesi dell’Europa occidentale e meridionale, mentre il consumo di anfetamine è più marcato in Europa settentrionale e orientale. Con la comparsa di nuovi stimolanti (ad es. fenetilamine e catinoni), il mercato di queste sostanze è diventato sempre più complesso negli ultimi anni. Circa 17,5 milioni di adulti europei (15-64 anni) hanno provato la cocaina in qualche momento della loro vita. Di questi, circa 2,3 milioni sono giovani adulti (15-34 anni) che hanno fatto uso di droga negli ultimi dodici mesi. Le indagini nazionali dal 2014 mostrano che i livelli di consumo di cocaina sono fondamentalmente stabili.

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