UN COMMENTO SUL DOCUMENTO DEL GOVERNO SUL GIOCO D'AZZARDO

data di pubblicazione:

23 Febbraio 2017

azzardo giovaniSul sito di Federserd è presente un’interessante analisi critica di Maurizio Fea in merito al recente documento del Governo sul gioco d’azzardo. Il documento governativo, che cerca una sintesi e una mediazione fra le diverse parti in causa (agenzie fiscali, amministrazioni locali, aziende del gioco, servizi sanitari) e i loro contrapposti interessi, a parere di Fea risente di una scarsa conoscenza dei risultati della letteratura scientifica sulle forme di dipendenza e di vulnerabilità nel gioco d’azzardo. Scrive Fea “Il testo presentato e divulgato dal governo tenta di mediare, come è ovvio che la politica cerchi di fare, con le richieste degli enti locali che rivendicano autonomia decisionale e rispetto delle norme che ciascuno ha stabilito nel proprio ambito per regolamentare il gioco, ma presenta molti limiti. Il principale, da cui deriva la sostanziale insufficienza complessiva della proposta, è la mancanza di uno studio analitico accurato del fenomeno azzardo e di supporti documentati scientificamente, che possano giustificare le proposte indicate, e la mancanza di una visione complessiva, che non sia frutto solo della composizione dei vari interessi in gioco, ma il risultato di un pensiero capace di coniugare le esigenze più immediate di riduzione della offerta di gioco con quelle di lungo periodo che tengano conto della rapidità di evoluzione dei fenomeni, in particolare di quelli a forte impatto tecnologico come il gioco d’azzardo, possibilmente collocati entro una cornice culturale che dia senso e direzione al processo di regolamentazione che si vuole intraprendere”.

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