ITALIA ULTIMA IN EUROPA SULLE MISURE ALTERNATIVE AL CARCERE

data di pubblicazione:

12 Gennaio 2017

VITAL’Italia è ultima, tra i grandi paesi europei, nel ricorso alle pene alternative al carcere, nonostante i tentativi del legislatore che negli ultimi anni ha cercato di incentivare ed estendere l’uso delle misure alternative al carcere, come segnala OpenPolis. La legge 199 del 2010 ha dato la possibilità di passare alla detenzione domiciliare per coloro che hanno una pena residua inferiore ai 18 mesi. In seguito altre riforme, ultima la legge 67 del 2014, hanno potenziato i lavori di pubblica utilità al posto del carcere, norme che hanno avuto un significativo effetto sul sistema penitenziario italiano, anche se non sono stati sufficienti a colmare il gap con molti altri paesi europei.

Ecco alcuni esempi. Registra una crescita del 29% dal 2011 al 2016 l’affidamento in prova al servizio sociale, in base al quale il condannato sconta parte della pena fuori dal carcere, ancora sotto il controllo del sistema penitenziario, ma aiutato a reinserirsi; stessa sorte per i lavori socialmente utili, sanzione alternativa alla detenzione per i reati minori: anziché scontare la pena in cella, si ripaga la società del danno fatto lavorando gratuitamente per organizzazioni di volontariato o per enti pubblici.
Se nel 2011 infatti erano assegnate a questa misura 239 persone, nel 2016 sono schizzate a 6.507. In aumento anche la misura della detenzione domiciliare (+20% in cinque anni) e la libertà vigilata (+26%) mentre cala del 16% il ricorso al regime di semilibertà.

Nonostante una crescita importante, l’Italia resta però ultima tra i grandi paesi europei per utilizzo delle misure alternative. Mentre in Italia la maggioranza dei condannati finisce in carcere (55%), in Germania sono solo il 28%, il 30% in Francia, il 36% in Inghilterra e Galles e il 48% in Spagna. Un altro dato da considerare è che queste misure extracarcerarie spesso si riducono a una sanzione alternativa più che a uno strumento effettivo di rieducazione. È il caso dei lavori di pubblica utilità, cui si ricorre quasi esclusivamente (94%) per i reati del codice della strada.

Ti potrebbe interessare anche
27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori

9 Luglio 2026

Inversione di rotta nella crisi degli oppioidi

Il caso degli Stati Uniti