OBIETTIVI E STORIA DELLE STANZE DEL CONSUMO IN EUROPA

data di pubblicazione:

28 Ottobre 2016

stazne del consumoSul sito di Fuoriluogo è presente un approfondito dossier sulle stanze del consumo (o injecting room), realizzato attraverso materiali e articoli pubblicati dall’inizio degli anni ’00 da Forum Droghe. Il dossier presenta i principali aspetti teorici e pratici implicati nel modello delle stanze del consumo, che rappresentano, essenzialmente, dei luoghi sicuri e controllati per il consumo “autogestito” di sostanze illegali. A partire dagli anni ’00 in Europa si sono avviate delle piccole, ma significative, esperienze di injecting room, principalmente in Svizzera, Olanda, Spagna e Germania. In Italia, invece, vi sono stati negli anni scorsi dei tentativi di sperimentazione locale e dei dibattiti politici in alcuni comuni (Cremona e Torino, ad esempio), che però non hanno mai portato alla realizzazione di stanze del consumo. Nella scheda di presentazione al dossier, Grazia Zuffa riepiloga brevemente la storia di tali servizi, proponendo di definirli, in base alla definizione di Kimber “Servizi a bassa soglia dove le persone possono assumere legalmente, in ambiente igienico, e sotto la supervisione di operatori professionali, le droghe in precedenza procurate” (Kimber et al.2003).
Per Zuffa, dunque tali servizi non vanno confusi con i programmi di trattamento con eroina medica, che rispondono al paradigma della terapia, mentre questi servizi a bassa soglia appartengono al paradigma della riduzione del danno. Sono quattro per Zuffa gli obiettivi qualificanti le stanze del consumo: – riduzione della mortalità per overdose; – riduzione della morbilità per overdose; – riduzione dell’infezione da Hiv; – facilitazione nell’accesso alla rete dei servizi. Dopo avere citato alcuni studi di valutazione di tali esperienze, Zuffa conclude così la sua introduzione: “Le SIR sono efficaci nel raggiungere il gruppo target e nel diminuire i rischi per la salute, come si è visto. Il rapporto dell’EMCDDA arriva alla conclusione che le SIR possono avere un impatto positivo anche sui problemi di ordine pubblico, perché diminuiscono i consumi nei luoghi pubblici. Tuttavia, i vantaggi sono maggiori quanto più esiste un consenso e un sostegno a questi servizi da parte della comunità locale. Un rapporto della Beckley Foundation e di DrugScope raccomanda perciò di cercare preliminarmente il consenso della popolazione. Ci sono perciò evidenze che le “stanze del consumo” possano rappresentare un servizio efficace per ridurre i danni droga correlati, come segmento integrato della rete dei servizi e come parte di un approccio olistico al problema droga”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute