DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE E SERVIZI DI CURA

data di pubblicazione:

15 Ottobre 2016

dcaNell’ultimo numero di Sestante, rivista scientifica dell’Emilia Romagna sui temi delle dipendenze patologiche, della salute mentale e salute nelle carceri, è ospitato un contributo sull’esperienza di cura realizzata nel corso del 2015 a Cesena per le patologie alimentari nell’adolescenza. I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) hanno origini multifattoriali e considerati come patologie psichiatriche presentano importanti implicazioni organiche. I DCA comprendono l’Anoressia nervosa (prevalenza nella fascia d’età 14-25: 0,2-0,9% con un rapporto maschi/femmine 1:9), la Bulimia nervosa (0,5-1,5%), il Disturbo dell’Alimentazione Non Altrimenti Specificato (DCA-NAS::3.7-6.4%) e il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (1% della popolazione generale). Il modello di cura attivato a Cesena è di tipo multidisciplinare, con un team che prevede la presenza di specialisti di area neuropsichiatrica/psicologica e di area pediatrico-nutrizionale con specifiche competenze in DCA dell’età evolutiva. I livelli di terapia utilizzati comprendono ambulatorio, day hospital, ricovero ospedaliero, semiresidenziale, residenziale e sono scelti in base al grado di gravità clinica del caso. Gli indicatori utilizzati per il ricovero ospedaliero dei casi di DCA in Emilia Romagna sono: Grave e rapida perdita di peso (BMI < 16 o peso <75% del peso ideale); Complicanze metaboliche, cardiovascolari, neurologiche, ematologiche, renali; Frequenza molto elevata di crisi bulimiche, vomito, uso improprio di farmaci; Multimpulsività, comportamenti autoaggressivi, intenzioni e progetti di suicidio; Motivazione e collaborazione molto scarse; Elevata comorbilità psichiatrica; Mancanza di un supporto familiare adeguato, elevata conflittualità e impossibilità a vivere da soli; Necessità di controllare una grave coazione all’esercizio fisico; Necessità di alimentazione naso-gastrica o parenterale; Lunga durata di malattia e fallimento dei precedenti trattamenti.

Nel  2015 il team DCA di Cesena ha preso in carico un numero totale di 54 ragazzi e ragazze con problematiche di DCA, di cui 28 hanno completato il programma di cura. Interessanti le seguenti osservazioni: “Il percorso terapeutico ha ottenuto un esito favorevole ed in tempi contenuti in contesti clinici caratterizzati da maggior consapevolezza e collaborazione del nucleo familiare e connotati dalla forte e coerente integrazione dell’équipe curante. La comorbilità psichiatrica è un elemento che condiziona fortemente la durata e la prognosi del progetto di cura. È da sottolineare l’aumento di accessi maschili per DCA (6 casi, pari all’11% del totale) ed i primi due casi di DCA in ragazze di nazionalità non italiana“.

Mazzini F., Gualtieri L., Servizio per Disturbi del Comportamento Alimentare. L’esperienza di Cesena, Sestante, Anno I, n. 2, settembre 2016, pp. 42-45.

Ti potrebbe interessare anche
27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori

9 Luglio 2026

Inversione di rotta nella crisi degli oppioidi

Il caso degli Stati Uniti