FONDO ANTI-LUDOPATIA ALLE REGIONI, RINVIO DELLA RIPARTIZIONE DEI FINANZIAMENTI

data di pubblicazione:

9 Agosto 2016

METTIAMOCI IN GIOCOLa settimana scorsa era atteso il via libero della ripartizione, fra le regioni italiane, del fondo contro la ludopatia istituito dal Governo. Più precisamente, la Conferenza Stato Regioni del 3 agosto, che doveva pronunciarsi sul “Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute di riparto del fondo (per il gioco d’azzardo patologico) di cui all’articolo 1, comma 946, della legge 28 dicembre 2015, n. 208”, ha rinviato la ripartizione dei fondi. Il Quotidiano Sanità ha intervistato sul punto l’assessora alla Sanità della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, che esprime forti critiche sul ritardo.  Per Lanzarin, che rappresenta una delle 4 regioni che hanno sottoscritto a marzo il ‘Manifesto contro il gioco d’azzardo’ (insieme a Lombardia, Liguria e Basilicata), il Governo si sta dimostrando “troppo incerto” e “contradditorio” nel rinunciare “ai lauti introiti” del monopolio di Stato; e “troppo flebile” con produttori e gestori sale gioco nel normare luoghi e accessi alle ‘macchinette’.

Il fatturato di giochi e scommesse in Italia – ricorda l’assessore – supera gli 88 miliardi di euro, la spesa media per i 17 milioni di giocatori si aggira sui 5 mila euro l’anno. Ma, come in tutte le statistiche, il valore medio nasconde le vere emergenze, cioè i giocatori compulsivi (almeno 2 milioni) che scommettono (e perdono) decine se non centinaia di migliaia di euro l’anno, mandando in rovina se stessi, famiglie e aziende. E’ un fenomeno da affrontare non solo con la prevenzione, ma anche con la presa in carico e la cura di queste persone e dei loro familiari. Per questo ho chiesto che il gioco patologico non sia considerato solo un ‘disturbo psichiatrico’ nella classifica dei Lea, ma un più ampio problema sociale, da affrontare non solo in chiave sanitaria, ma con interventi di recupero, riabilitazione e di sostegno alle famiglie”. Intanto, evidenzia Lanzarin, “i Servizi per le dipendenze del Veneto segnalano il continuo aumento di casi di giocatori compulsivi, il cui trend di crescita è ormai superiore a quello di eroina e droghe tradizionali”. In tutto ciò, “lo Stato ha inserito il gioco d’azzardo nei livelli essenziali di assistenza, riconoscendolo come una malattia da curare, e ha istituito nel 2016 un fondo nazionale di 50 milioni da ripartirsi tra le regioni. Ma non c’è ancora accordo su come intervenire e su come normare l’industria del gioco”, contesta l’assessore.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net