Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

L'articolo esplora l'evoluzione e l'impatto sociale degli psicofarmaci, ripercorrendo la storia di molecole iconiche come il Valium, lo Xanax e il Prozac. L'autore analizza il sottile confine tra rimedio terapeutico e sostanza stupefacente, evidenziando come la società contemporanea utilizzi la chimica per adattarsi ai ritmi frenetici del mondo moderno

data di pubblicazione:

21 Giugno 2026

L’evoluzione degli psicofarmaci, analizzata da Marco Belpoliti in un articolo sul sito Doppiozero, delinea un percorso che va dal successo del Valium negli anni ’60 — diventato il farmaco più prescritto negli Stati Uniti — fino all’ascesa dello Xanax e del Prozac, quest’ultimo capace di dominare il mercato mondiale come principale inibitore della serotonina. Questa diffusione capillare ha progressivamente assottigliato il confine tra medicina e sostanza stupefacente.
La distinzione fondamentale tra psicofarmaci e droghe risiede storicamente nella loro finalità. Citando Franca Ongaro Basaglia, Belpoliti spiega che, mentre il farmaco nasce per alleviare le sofferenze e rispondere al problema della morte, la droga risponde alla necessità di “superamento delle costrizioni imposte dalla vita quotidiana”.
Tuttavia, entrambe le categorie “giocano sul bisogno di salute, di benessere e di felicità dell’uomo”.
Sebbene la scienza abbia razionalizzato l’uso del farmaco, l’uomo continua a proiettare su di esso aspettative che “conservano il carattere magico-religioso del miracolo che elimina la sofferenza”.
Oggi, tuttavia, questa distinzione appare superata. Belpoliti afferma che “la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta”. L’etimologia stessa della parola greca pharmacos riflette questa ambiguità, indicando sia il rimedio sia il veleno.
La causa di questo crollo dei confini è rintracciabile nelle pressioni della società contemporanea. Secondo il sociologo Günter Amendt, “le caratteristiche chimiche del corpo non sono più sufficienti per adattare l’organismo sia psichicamente sia fisicamente alla velocità delle macchine”, costringendo l’individuo a vivere in uno stato di “permanente sovraccarico e cronica sovreccitazione”.
In questo contesto, gli psicofarmaci (come le benzodiazepine) e le droghe sintetiche (come le “droghe da party”) vengono spesso autogestiti dai singoli per reggere la flessibilità richiesta o per scopi puramente edonistici. Si è passati da un uso della droga come strumento di conoscenza tipico degli anni ’60 a una sovrapposizione tra l’aspetto medico-psichiatrico e quello “afrodisiaco-ricreativo”, alimentando nuove mitologie di massa.
Il futuro sembra orientarsi verso un mondo in cui farmaci e droghe diventeranno “generi voluttuari alla pari del caffè e del tabacco”. Restano però aperti interrogativi inquietanti sul controllo sociale che questa farmacopea sintetica può esercitare e sulla possibilità di rendere la vita nella società post-postindustriale più sopportabile senza creare una dipendenza patologica.
Ti potrebbe interessare anche
21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?

9 Giugno 2026

HIV e Medicina di genere

problematiche nei percorsi di salute femminile

8 Giugno 2026

Aumenta la disponibilità di ketamina in Europa

La maggior parte viene da produzioni legali che vengono deviate versi circuiti illegali

7 Giugno 2026

Sostanze psicoattive per riti magico- terapeutici e religiosi

In alcune regioni dell'Africa nera queste sostanze vengono applicate attraverso gli occhi

6 Giugno 2026

Cala la percezione del rischio sull’HIV tra i giovani

La prevenzione resta lo strumento su cui puntare veramente

5 Giugno 2026

La dichiarazione di YEREVAN

una strategia europea sulle droghe fortemente centrata sulla sicurezza e sul controllo delle frontiere

4 Giugno 2026

Conseguenze del consumo di protossido d’azoto nel Regno Unito

I consumatori sono diminuiti ma i consumi massicci sono aumentati