Dipendenze nei minori: le responsabilità delle piattaforme digitali

una sentenza recente ha condannato Meta e Google

Il problema è come queste piattaforme vengono progettate, ossia per farti restare sempre attaccato al device. Sotto accusa "(...) non sono i contenuti, ma il design. Non scelte editoriali, ma scelte ingegneristiche. Lo scroll infinito, l’autoplay, le notifiche calibrate per generare ansia. Un prodotto difettoso, come potrebbe essere un’automobile con i freni rotti o come una sigaretta costruita per creare dipendenza".

data di pubblicazione:

2 Aprile 2026

Instagram e YouTube paragonate a un “casinò digitale“. E’ quanto affermano gli avvocati di una giovane donna americana che ha vinto una causa contro le piattaforme Google e Meta, già ribattezzata “il caso zero”, responsabili di avergli creato una dipendenza da Youtube e Instragram. Una dipendenza che ha avuto effetti negativi sulla sua salute, sviluppando sintomi depressivi e pensieri suicidari.

Per gli avvocati il problema è come queste piattaforme vengono progettate, ossia per farti restare sempre attaccato al device. Sotto accusa “(…) non sono i contenuti, ma il design. Non scelte editoriali, ma scelte ingegneristiche. Lo scroll infinito, l’autoplay, le notifiche calibrate per generare ansia. Un prodotto difettoso, come potrebbe essere un’automobile con i freni rotti o come una sigaretta costruita per creare dipendenza”.

“I social seguono un preciso modello di business: catturare l’attenzione, tenerla il più a lungo possibile, monetizzarla. Per farlo hanno affinato strumenti che funzionano sui meccanismi neurologici della ricompensa”.

Per Mario Moroni, podcaster e autore del volume La fine dei social ormai non si può più parlare di neutralità della tecnologia. ” La tecnologia non è neutrale: è stata realizzata per ottimizzare, per guadagnare dai gap umani. E con l’intelligenza artificiale il problema si aggrava: non è solo “non neutrale”, ma comincia ad alimentarsi da sola”.

Di fronte a questo scenario cosa si può fare? Sicuramente questa sentenza afferma che questi maccanismi di funzionamento possono avere effetti negativi per la salute, ma non si può fare di tutta l’erba un fascio. Per Mario Esposito, presidente di CoMeta, un’associazione di promozione sociale,”(…) non bisogna demonizzare la tecnologia, ma dobbiamo cambiare approccio. Non basta un filtro famiglia. Bisogna sedersi accanto ai propri figli e capire cosa guardano e perché. I figli poi ci osservano: se siamo i primi a non staccarci dallo smartphone a tavola, perdiamo ogni credibilità”. 

Altre possibilità di azione possono essere i Patti Digitali, ossia accordi tra gruppi di genitori per ritardare insieme l’accesso ai social dei propri figli. Un’azione collettiva che può avere un impatto maggiore delle singole azioni.

Questa sentenza ha comunque segnato una svolta nel rapporto contro le grandi aziende Hi-tech, dimostrando anche che non dipende solo da come noi usiamo questa tecnologia.

Ti potrebbe interessare anche
19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.

5 Settembre 2026

Adultosfera digitale e giovani

Come l'ambiente sociale dei grandi modella la crescita di ragazzi e ragazze

4 Settembre 2026

il consumo di tabacco in Europa

il dato è in lieve diminuzione

3 Settembre 2026

Dialogare oggi – un podcast sul disagio giovanile

2 Settembre 2026

Legge “svuota-carceri”: mancano le risorse

1 Settembre 2026

Le politiche USA sulle morti da fentanyl

Trump taglia i fondi sulla riduzione del danno

31 Agosto 2026

Drug Checking: come funziona?

Una strategia di riduzione del danno