Anche la follia merita i suoi applausi

di Alda Merini

Una parte importante delle sua poetica emerge dal dolore, derivato dalla segregazione manicomiale durata anni.

data di pubblicazione:

8 Marzo 2026

In occasione della Giornata Internazionale per i diritti delle donne ricordiamo una tra tutte che ha portato la sua voce a raccontare la realtà dal suo punto di vista, Alda Merini.

A tutte le donne

A tutte le donne
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.

Una parte importante delle sua poetica emerge dal dolore, derivato dalla segregazione manicomiale durata anni.

Alda scrive “la pazzia non esiste, ma fa comodo.” Come si legge in un articolo: “fa comodo anche pensare che esista in quanto al servizio dei potenti; che esista per la scienza psichiatrica, senza la quale non avrebbe senso parlare di malattia mentale, come qualcosa che va curato nell’alienazione”.

La poetessa è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico all’età di sedici anni per la prima volta nel 1947: non sapeva quali brutture, castighi e, allo stesso tempo, piacevoli sorprese le avrebbe riservato l’esperienza in manicomio. Del resto, cosi giovane, non poteva prevederlo. Era completamente ignara, non avendoli mai visti, degli ospedali psichiatrici. Con una primissima diagnosi di schizofrenia ebefrenica dunque la Merini inizia una lunga degenza in manicomio, in più fasi.

Ti potrebbe interessare anche
Precedente
Successivo
Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net