Abuso e del misuso di farmaci negli istituti carcerari: un’intervista

gli usi strumentali, non terapeutici, sono sempre più frequenti

Tra i farmaci più richiesti a abusati ci sono quelli nati per l’epilessia, ma oggi usati anche per l’ansia o il dolore. Sono molecole legali, ma vengono spesso usate impropriamente, anche perché possono dare effetti psicoattivi. Lo stesso vale per alcuni oppiacei da prescrizione. Il problema è che molti detenuti arrivano già con terapie complesse, plurifarmacologiche e spesso poco giustificate

data di pubblicazione:

5 Marzo 2026

Alcuni dati del Rapporto Antigone 2025 parlano di una situazione sanitaria, negli istituti di pena ispezionati dall’associazione, allarmante. Il 44,25% dei detenuti fa uso di sedativi o ipnotici, mentre il 20,4% assume stabilizzanti dell’umore, antipsicotici o antidepressivi

Sul sito di Trendsanità viene intervistata Maria Paola Canevini* che per prima cosa sottolinea come “nel contesto carcerario, il “confine” tra l’uso terapeutico, l’abuso e il misuso è particolarmente sfumato. L’abuso riguarda l’assunzione eccessiva o non motivata clinicamente di un farmaco, spesso per scopi psicoattivi. Il misuso invece, comprende tutti gli usi inappropriati, ovvero farmaci prescritti senza adeguata indicazione, richieste manipolative, o assunzione alterata rispetto alla prescrizione”.

Tra i farmaci più richiesti a abusati ci sono quelli “(…) nati per l’epilessia, ma oggi usati anche per l’ansia o il dolore. Sono molecole legali, ma vengono spesso usate impropriamente, anche perché possono dare effetti psicoattivi. Lo stesso vale per alcuni oppiacei da prescrizione. Il problema è che molti detenuti arrivano già con terapie complesse, plurifarmacologiche e spesso poco giustificate”.

Terapie che sono il frutto di precedenti esperienze detentive o di prescrizioni territoriali, non sempre aggiornate o corrette. Situazioni che si prestano ad un uso strumentale e con secondi fini, che devono essere gestite da un lavoro integrato tra i vari professionisti sanitari.

Canevini dice che quando è possibile si cerca “(…) di scalare l’uso di farmaci ad alto rischio, sostituendoli con molecole meno problematiche o alternative, non farmacologiche. Ma serve anche un lavoro di rete per garantire continuità assistenziale dopo la dimissione, cosa tutt’altro che semplice”.

Altra elemento critico è lo “scambio organizzato” dei farmaci che vengono accantonati. Questo accade soprattutto dove la somministrazione non è vigilata e dove non è possibile utilizzare una alternativa alle formulazioni in gocce. Questo ha come conseguenza l’abuso di alcuni farmaci cruciali come gli oppiacei per il dolore o i farmaci per l’insonnia, che vengono utilizzati per usi strumentali e non per una reale necessità clinica.

Un uso strumentale che viene fatto anche con il gas butano, gas usato per cucinare nelle celle, che serve per stordirsi ed evadere dalla realtà, che in alcun istituti rappresenta un problema.

In conclusione secondo Canavini le soluzioni possibili sono in parte legate alla “(…) presa in carico multidisciplinare, con protocolli chiari e coordinamento tra istituzioni. Ma soprattutto serve una politica che garantisca il diritto alla cura dentro e fuori dal carcere, con percorsi di uscita assistiti. È anche una questione di sicurezza pubblica: una persona seguita, stabile, curata è meno pericolosa per sé e per gli altri. Ridurre l’abuso di farmaci in carcere significa investire in salute, dignità e reinserimento sociale”.

 

*docente di Neuropsichiatria infantile e direttrice del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, che include anche la sanità penitenziaria per gli Istituti di San Vittore, Bollate, Opera e Beccaria

Ti potrebbe interessare anche
11 Agosto 2026

La droga cambia rotta

Le isole del Pacifico Meridionale sono investite dal narcotraffico diretto verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda

10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali