emergenze ospedaliere per consumo di droghe: uno studio europeo

Il policonsumo è diventato una norma e non più l'eccezione tra queste emergenze

Scopo dello studio è fornire informazioni dettagliate sulla natura e l’entità del danno acuto per uso di droghe illecite, come cannabis, cocaina, eroina e altri oppioidi, amfetamine e nuove sostanze psicoattive (NPS), utilizzate da sole o in combinazione con altre droghe, con farmaci da prescrizione, farmaci da banco e alcol

data di pubblicazione:

26 Gennaio 2026

Sul sito di insostanza.it è possibile leggere alcuni risultati dello studio pubblicato dall’EUDA (European Union Drugs Agency) sulle emergenze ospedaliere causate da uso di droghe. Uno studio che dal 2013, raccoglie dati sulle presentazioni per tossicità acuta da droghe in una rete di ospedali in tutta Europa e oltre.

Gli ospedali monitorati sono stati quasi 50. Obiettivo dello studio è”(…) fornire informazioni dettagliate sulla natura e l’entità del danno acuto per uso di droghe illecite, come cannabis, cocaina, eroina e altri oppioidi, amfetamine e nuove sostanze psicoattive (NPS), utilizzate da sole o in combinazione con altre droghe, con farmaci da prescrizione, farmaci da banco e alcol”.

Questi dati sono importanti, in quanto possono fornire indicazioni sulle tendenze di consumo delle diverse droghe e sui nuovi modelli di consumo o abuso, riferibili sia a nuove sostanze sintetiche, ma anche a quelle tradizionali.

Cosa ci dicono i dati?

Nel 2024, sono stati segnalati 5.320 casi di tossicità acuta da droghe presso i Pronto Soccorso degli ospedali sentinella partecipanti allo studio.

La maggior parte delle presentazioni di tossicità acuta da farmaci si è verificata tra gli uomini (75%), con un’età media di 33 anni (rispetto ai 30 delle donne).

La cocaina è la sostanza più comunemente segnalata, menzionata nel 26% delle presentazioni.
Cannabis (24%) e amfetamina (14%) sono state la seconda e la terza sostanza più comunemente segnalate.

Il policonsumo è la norma piuttosto che l’eccezione tra i consumatori problematici. Questo comportamento si traduce in una gestione clinica e un trattamento più complessi, degenze più lunghe al pronto soccorso e un aumento della necessità di ricoveri ospedalieri.
Nel complesso, l’uso di più sostanze è stato segnalato nel 65% delle presentazioni.

Per quanto riguarda la frequenza di questi episodi il picco si registra durante i fine settimana (sabato e domenica) e il minimo a metà settimana: il 33% dei casi si è verificato durante i fine settimana.

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