Gacha games e gioco d’azzardo: quali correlazioni

i maccanismi di funzionamento dei videogiochi sono sempre più simili a quelli del gioco d'azzardo

I gacha games sono caratterizzati da design immersivi, che utilizzano spesso anime o elementi fantasy e che il più delle volte sono giochi di ruolo. Videogiochi che producono in Italia un ricavo sui 150 milioni, ma che ancora sono sconosciuti ai più

data di pubblicazione:

23 Gennaio 2026

Sul sito Vita.it, un articolo propone una riflessione sui Gagha games e sui loro meccanismi di funzionamento, che assomigliano sempre di più a quelli del gioco d’azzardo. Nati negli anni Settanta, di origine giapponese, da giochi fisici sono stati tradotti in digitale per gli smartphone nei primi anni 2000.

I gacha games sono caratterizzati da design immersivi, che utilizzano spesso anime o elementi fantasy e che il più delle volte sono giochi di ruolo. Videogiochi che producono in Italia un ricavo sui 150 milioni, ma che ancora sono sconosciuti ai più. Secondo l’articolo, leggibile su Vita.it, sarebbero interessanti perché condividono alcuni meccanismi con il gioco d’azzardo.

Il primo di questi meccanismi si basa sulla casualità del premio che si ottiene pagando. “(…) I giocatori tirano o girano per ottenere una ricompensa casuale come personaggi, armi, oggetti per esempio gemme… dipende dall’ambientazione del gioco.
Per farlo devono usare valuta di gioco, sia fisica che virtuale. Insomma, devono pagare. Queste ricompense consentono di progredire nel gioco più velocemente. Il modello di monetizzazione è il Free to Play: cominci gratis, ma per avanzare nel gioco servono microtransazioni, ossia acquisti in app, opportunamente sollecitati durante la sezione di gaminig”.

Per molti giochi  il meccanismo centrale resta lo stesso: i personaggi più importanti si ottengono tramite estrazioni casuali. Estrazioni che si possono anche evitare ma il ritmo del gioco sarà molto più lento.

Anche i pagamenti con la moneta virtuale sono un meccanismo a cu porre attenzione. Nei Gacha games non si chiede mai di pagare direttamente in euro per ottenere un contenuto.

“(…)  Il gioco spinge prima a comprare un pacchetto di valuta virtuale che trasforma gli euro in un certo numero di gemme, per esempio, spesso accompagnate da piccoli bonus che rendono l’offerta più allettante. Da quel momento in poi, il riferimento ai soldi reali scompare. Il giocatore non spende più denaro, ma gemme, punti…”.

Smaterializzando il denaro e facendolo apparire come un semplice punteggio si abbassa la soglia di attenzione e aumentano i rischi di perdere il controllo sulla spesa.

“Un altro meccanismo presente è quello delle quasi vincite: a volte il gioco mostra animazioni o segnali che fanno pensare di essere “andati vicino” al premio migliore. Questo rafforza l’illusione che il prossimo tentativo possa essere quello vincente.

Inoltre, dopo aver già speso tempo o denaro, molte persone continuano a spendere per non “accettare la perdita”, pensando: «Ormai ho investito troppo per fermarmi adesso». Questo è il meccanismo dei costi sommersi. Infine, pagare piccole cifre sembra innocuo, ma ripetuto nel tempo può portare a spese molto elevate, spesso senza che la persona se ne renda conto. È il fenomeno della normalizzazione della spesa”. 

Meccanismi questi che insieme possono trasformare un gioco di ruolo in un gioco in cui si può perdere il controllo, visto che i Gacha games non hanno un tetto massimo di spesa.

In conclusione, anche se i giocatori che spendono in questi giochi sono una minoranza, che però spende tanto, è urgente monitorare la presenza e le modalità di gioco dei giovani, i soggetti maggiormente coinvolti in questi giochi.

 

 

 

 

Ti potrebbe interessare anche
6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile