Situazione critica nella lotta all’AIDS

A livello globale il mancato finanziamento USA avrà conseguenze gravi

Sette persone si infettano ogni giorno con il virus HIV in Italia. L’87,6% di costoro si sono infettati per via sessuale e la grande maggioranza ha scoperto di essere HIV positiva solo quando il sistema immunitario era già fortemente compromesso

data di pubblicazione:

4 Dicembre 2025

In occasione del 1° dicembre, Giornata mondiale contro l’AIDS, Vittorio Agnoletto  fa un breve punto sulla situazione internazionale. Una situazione che quest’anno è molto più critica rispetto al passato, soprattutto per il mancato finanziamento, da parte del governo USA, i programmi di cooperazione internazionale.

Questo mancato finanziamento avrà delle conseguenze molto gravi soprattutto in alcune aree del mondo dove l’infezione del virus HIV procede senza interruzione. Ma anche in Italia la situazione non può essere sottovalutata.

Sette persone si infettano ogni giorno con il virus HIV in Italia. L’87,6% di costoro si sono infettati per via sessuale e la grande maggioranza ha scoperto di essere HIV positiva solo quando il sistema immunitario era già fortemente compromesso”.

Per Agnoletto questa situazione ha più cause. “Innanzitutto, l’assenza da diversi anni di qualunque campagna di prevenzione, in un contesto nel quale è stata messa al bando ogni forma di educazione alla sessualità e all’affettività. Il risultato è che i giovani nulla sanno dell’HIV e che gli adulti ritengono l’AIDS un capitolo del passato; con conseguenze anche per le casse pubbliche, considerato che le persone infettatesi dovranno stare in terapia farmacologica tutta la vita con farmaci forniti dal Servizio Sanitario Nazionale.

Le diagnosi tardive facilitano la diffusione del virus, molte persone non sanno di essere positive. E’ necessario favorire l’accesso al test, gratuito e in anonimato come prevede la legge, con strategie comunicative in grado di superare la paura dello stigma, il timore dei giudizi altrui e le barriere linguistiche”.

Per quanto riguarda invece il disimpegno USA a livello globale, si stima che “(…) nei prossimi cinque anni si verificherebbero complessivamente oltre 14 milioni di morti altrimenti evitabili e molte di queste dipenderebbero proprio dal virus HIV”. Queste poche considerazioni, ma essenziali, fanno capire come ancora i traguardi da raggiungere a livello globale, per le cure necessarie a chi si ammala di AIDS, siano ancora lontani.

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