consiglio di stato e normativa sulla canapa

La canapa industriale in Italia rappresenta una filiera emergente dell’economia verde, con impatti positivi su ambiente e occupazione

al centro della contesa l’articolo 18 del Decreto Sicurezza, che esclude dalla vendita le infiorescenze

data di pubblicazione:

24 Novembre 2025

Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha deciso di rimettere alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la normativa italiana sulla canapa, che vietando l’uso delle infiorescenze, anche con un contenuto bassissimo di principio attivo, di fatto equipara la canapa a una sostanza illegale. Anche secondo Coldiretti, la normativa italiana è in contrasto con quella comunitaria.

“Una filiera che negli ultimi anni ha acquisito un ruolo strategico per il rilancio delle aree interne e dell’agricoltura sostenibile.

Ad affermarlo è Coldiretti, nel commentare gli esiti del ricorso presentato dall’associazione Canapa Sativa Italia (CSI), sottolineando che nei mesi scorsi i produttori Coldiretti si erano mobilitati per difendere la sopravvivenza di un comparto che coinvolge moltissimi giovani agricoltori.

Il cuore della contesa è rappresentato dall’articolo 18 del Decreto Sicurezza, che vieta: “importazione, cessione, lavorazione, distribuzione, commercio, trasporto, invio, spedizione e consegna delle infiorescenze della canapa (Cannabis sativa L.), anche in forma semilavorata, essiccata o triturata, nonché di prodotti contenenti tali infiorescenze, compresi gli estratti, le resine e gli olii da esse derivati”.

Il divieto esclude la vendita di prodotti contenenti le infiorescenze, come creme, oli essenziali e resine, compromettendo di fatto la parte più redditizia della filiera.

Secondo Coldiretti, vietare l’uso delle infiorescenze anche quando non destinate all’uso ricreativo significa di fatto equiparare la canapa a una sostanza illegale, nonostante l’assenza di effetti psicotropi o stupefacenti, grazie a un livello di THC inferiore allo 0,3%.

“La lavorazione delle infiorescenze rappresenta la quota principale del reddito dei produttori di canapa – spiega Coldiretti – e impedirne ogni utilizzo azzererebbe la filiera nazionale, mentre continuerebbe ad essere consentita la vendita degli stessi prodotti importati dall’estero.”

La canapa industriale in Italia è oggi una filiera emergente dell’economia verde, con impatti positivi su ambiente, occupazione e innovazione agricola.

Grazie alla sua versatilità, la canapa viene utilizzata nei settori alimentare, cosmetico, tessile, bioedilizia e farmaceutico, rappresentando un motore di sviluppo sostenibile e una opportunità concreta per i giovani imprenditori agricoli.

La decisione del Consiglio di Stato potrebbe dunque segnare un punto di svolta decisivo, aprendo la strada a una revisione europea più equilibrata e coerente con i principi del mercato unico.

Per Coldiretti, la tutela della filiera della canapa è una questione di coerenza e di competitività, che riguarda non solo gli agricoltori, ma anche il futuro dell’agricoltura sostenibile italiana ed europea.

Una scelta di buon senso e di giustizia economica che può restituire valore, reddito e dignità a migliaia di produttori e territori rurali.”

Ti potrebbe interessare anche
15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net