uso di tabacco e sintomi depressivi e ansiosi

sebbene non sia possibile determinare una causalità, i risultati dello studio hanno dimostrato che tutte le forme di consumo di tabacco sono significativamente associate a problemi di salute mentale

l'indagine conferma la relazione, spesso rilevata in letteratura, fra uso di prodotti del tabacco con problemi di salute mentale

data di pubblicazione:

10 Agosto 2025

Un nuovo studio mostra una relazione significativa, fra gli adolescenti USA, tra uso di sigarette elettroniche o prodotti del tabacco convenzionali e sintomi depressivi e ansiosi, e in generale di problemi di salute mentale.

“Secondo uno studio pubblicato questa settimana sulla rivista open access PLOS Mental Health da Noor Abdulhay della West Virginia University, USA, e colleghi, gli adolescenti che usano sigarette elettroniche o prodotti del tabacco convenzionali (CTP) – come sigarette, sigari, narghilè e pipe – hanno significativamente più probabilità di segnalare sintomi di depressione e ansia rispetto agli adolescenti che non usano affatto prodotti del tabacco.

È noto che il consumo di tabacco e i problemi di salute mentale hanno una relazione complessa e bidirezionale. Comprendere l’interazione tra il consumo di tabacco in età adolescenziale e la salute mentale è particolarmente importante, poiché l’adolescenza è un periodo critico dello sviluppo durante il quale iniziano molti comportamenti a rischio correlati alla salute. Inoltre, negli Stati Uniti si registrano tassi crescenti di ansia, depressione e suicidio tra gli adolescenti, oltre a un cambiamento nei modelli di consumo di tabacco.

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno utilizzato i dati sul consumo di tabacco, sui sintomi di depressione e ansia, tra diverse fasce demografiche, tratti dall’Indagine Nazionale sul Tabacco tra i Giovani 2021-2023. Tra i 60.072 studenti delle scuole medie e superiori che avevano compilato tutti i questionari, il 21,37% aveva fatto uso di prodotti del tabacco, con il 9,94% che utilizzava solo sigarette elettroniche, il 3,61% che utilizzava solo sigarette elettroniche convenzionali e il 7,80% che utilizzava entrambe.

Complessivamente, il 25,21% degli intervistati ha riportato sintomi associati alla depressione e il 29,55% sintomi d’ansia. Rispetto agli adolescenti che non avevano mai fatto uso di prodotti del tabacco, i consumatori di sigarette elettroniche o di sigarette elettroniche a rilascio prolungato (CTP) presentavano un rischio potenzialmente più elevato di depressione e ansia, mentre coloro che utilizzavano sia CTP che sigarette elettroniche avevano le maggiori probabilità di segnalare problemi di salute mentale.

Gli autori concludono che “sebbene non sia possibile determinare una causalità, i risultati di questo studio hanno dimostrato che tutte le forme di consumo di tabacco sono significativamente associate a problemi di salute mentale. È necessario continuare a promuovere il supporto per la salute mentale e ad attuare interventi mirati per contrastare tutte le forme di consumo di tabacco tra gli adolescenti”.

Abdulhay, N., et al. (2025) Mental health outcomes associated with electronic cigarette use, combustible tobacco use, and dual use among U.S. adolescents: Insights from the National Youth Tobacco Survey. PLOS Mental Healthdoi.org/10.1371/journal.pmen.0000370.

 

Ti potrebbe interessare anche
20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.

5 Settembre 2026

Adultosfera digitale e giovani

Come l'ambiente sociale dei grandi modella la crescita di ragazzi e ragazze

4 Settembre 2026

il consumo di tabacco in Europa

il dato è in lieve diminuzione

3 Settembre 2026

Dialogare oggi – un podcast sul disagio giovanile

2 Settembre 2026

Legge “svuota-carceri”: mancano le risorse

1 Settembre 2026

Le politiche USA sulle morti da fentanyl

Trump taglia i fondi sulla riduzione del danno