nicotine pouches: un approfondimento

Per verificare gli effetti sulla salute pubblica servono studi ulteriori

Si tratta di una forma di consumo di nicotina alternativa alle classiche sigarette a combustione, al tabacco riscaldato (HTP), allo snus (commercializzato solo in Svezia), a quelle elettroniche e al formato farmacologico.

data di pubblicazione:

21 Luglio 2025

Cosa sono e come funzionano i sacchetti di nicotina o nicotine pouches?  E’ questo l’argomento che approfondisce un articolo disponibile sul sito MOHRE. Questi sacchetti sono piccole bustine contenenti nicotina, aromi e altri ingredienti, non contengono tabacco, vengono inserite dal consumatore  tra il labbro e la gengiva. Rilasciano nicotina attraverso la mucosa orale. Esistono in varie formulazioni e dosaggi.

Si tratta di una forma di consumo di nicotina alternativa alle classiche sigarette a combustione, al tabacco riscaldato (HTP), allo snus (commercializzato solo in Svezia), a quelle elettroniche e al formato farmacologico.

Le ultime due modalità di consumo non prevedono la presenza del tabacco, ma solo di nicotina, aromi e altre sostanze, mentre nelle altre forme è presente ma solo riscaldato (HTP) o consumato per via orale (Snus).

“La gente tende ad utilizzare la nicotina perché migliora la concentrazione e l’apprendimento (aumento di acetilcolina), l’attenzione e la vigilanza (aumento di acetilcolina e noradrenalina), riduce il dolore (aumento di acetilcolina e beta-endorfine), migliora l’ansia (aumento di beta-endorfine) e induce una sensazione di piacere (aumento di dopamina)”.

Il problema è che questi prodotti dovrebbero essere usati dalle persone che vogliono smettere di fumare e non dai giovani.

La nicotina è una sostanza che dà dipendenza e tutte queste formulazioni alternative alle sigarette tradizionali sono caratterizzate “(…) da una tossicità residuale specifica ed ampiamente discussa in letteratura scientifica. Anche la formulazione farmaceutica non è innocua”.

“E’ oramai dimostrato e confermato che il fumatore fuma per avvalersi della nicotina ma si ammala per effetto dei prodotti della combustione.

La sostituzione delle sigarette combuste con uno dei nuovi prodotti a base di nicotina costituisce una forma di prevenzione parziale.

Questo approccio, utilizzato in molte branche della medicina e familiare ai medici, viene chiamato riduzione del rischio, non rappresenta la soluzione finale, non è esente da rischi, ma può salvare milioni di vite nel mondo”.

Ma cosa sappiamo degli effetti sulla salute dei sacchetti di nicotina ?

Ad oggi sono stai pubblicati 305 studi. Dall’analisi fatta sono riportati alcuni spunti.

Tra questi che i sacchetti di nicotina sembrano essere meno tossici delle sigarette e rilasciano una quantità di nicotina pari a quella delle sigarette.

Che l’uso di bustine di nicotina è più diffuso tra le persone che usano altri prodotti del tabacco rispetto a coloro che non li usano. Che esiste anche la possibilità che alterarino la flora batterica orale, ipotesi quest’ultima che non trova riscontro in altri studi dove non si sono trovate alterazioni significative nella salute orale degli utilizzatori.

In conclusione l’analisi della letteratura scientifica suggerisce che necessitano studi prospettici di lungo termine per avere una adeguata conoscenza sugli effetti dei nicotine pouches. Vi sono alcune segnalazioni sulla presenza di situazioni infiammatorie locali sul sito di applicazione dei sacchetti e della possibilità che l’uso alteri il microbioma orale. Vi sono anche dati che smentiscono questa possibilità. Il paragone andrebbe sempre fatto con l’uso dei prodotti combusti.

Inoltre esperienze intraprese di vari paesi (Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Svezia) dovrebbero essere attentamente studiate. Questi paesi nei quali la riduzione del rischio tabagico è entrata a far parte del bagaglio sanitario, hanno raggiunto le più basse percentuali di consumo di sigarette del mondo, raggiungendo l’obiettivo di fumo zero. 

 

 

 

 

 

 

 

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