linee di indirizzo su diagnosi e cura del disturbo da uso di alcol

solo il 10% delle persone affette da disturbo da uso di alcol è inserito in un percorso di cura

le linee di indirizzo suggeriscono agli operatori strumenti condivisi, basati sulle evidenze scientifiche e sulle buone pratiche cliniche, per garantire una presa in carico efficace

data di pubblicazione:

15 Giugno 2025

Sono state pubblicate le Linee di Indirizzo Intersocietarie su Diagnosi e Cura del Disturbo da Uso di Alcol (DUA), per fornire agli operatori strumenti condivisi, basati sulle evidenze scientifiche e sulle buone pratiche cliniche, per garantire una presa in carico efficace, tempestiva e integrata.

Il documento rappresenta un aggiornamento della gestione integrata del DUA, con indicazioni operative su diagnosi precoce, presa in carico multidisciplinare, trattamenti farmacologici e psicosociali, costruzione di reti territoriali e definizione di PDTA specifici.

“Persistono, nel nostro Paese, criticità nell’ambito delle diverse fasi di cura del paziente affetto da DUA, che si riflettono nell’incompleta presa in carico e nella difficoltà di accesso a percorsi di cura adeguati. Infatti, solo il 10% delle persone affette da DUA è oggi inserito in un percorso di cura.

La complessità del DUA richiede azioni specifiche per raggiungere un’identificazione precoce dell’abuso di alcol specie in alcuni setting come quello della Medicina Generale e in ambito ospedaliero. È quindi fondamentale educare tutti gli attori coinvolti nelle cure primarie alla necessità di indagare, con gli strumenti adeguati, il consumo di alcol in particolare nei pazienti che presentano comorbilità potenzialmente alcol-correlate, sia di natura organica che psicologica.

In seguito alla diagnosi di DUA, è fondamentale attivare approcci multidisciplinari che includano competenze diversificate, ma adeguatamente formate in ambito alcologico, e l’invio a strutture sanitarie specifiche per le dipendenze e il DUA.

I diversi Servizi coinvolti nella cura del paziente affetto da DUA (territoriali ed ospedalieri) devono necessariamente fare rete al fine della realizzazione di percorsi di cura che tengano conto anche delle problematiche del contesto sociale e familiare della persona affetta da DUA.

Sono da tenere altresì presenti i cambiamenti che si sono verificati nella nostra società concernenti il consumo di alcol, come il passaggio da un consumo moderato e costante, tipico della “cultura bagnata”, a un consumo eccessivo ed episodico (binge drinking) soprattutto tra i giovani, ed anche l’aumento del consumo di alcol da parte di altri soggetti vulnerabili come le donne e gli anziani.

Il presente documento, promosso delle Società Scientifche di settore, si propone di fornire linee di indirizzo per il trattamento del DUA anche in considerazione dell’evoluzione del fenomeno. Le raccomandazioni sono relative al processo diagnostico, all’accesso alle cure, alla costruzione delle reti di cura e alla strutturazione di percorsi di trattamento.

Ampio spazio è dato al trattamento del DUA sia di tipo farmacologico che psico-sociale. Il documento contiene anche raccomandazioni e indicazioni relative al trattamento dell’Astinenza Protratta da Alcol (APA), un disturbo che vede un numero crescente di evidenze e necessita di un approccio farmacologico dedicato.

Tali linee di indirizzo possono, inoltre, rappresentare la base per costruire Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) specifici per la problematica alcologica, che siano in grado di cogliere non solo le raccomandazioni qui presenti, ma anche le indicazioni delle Linee Guida Nazionali ed Internazionali al fine di declinarle nelle realtà locali e quindi ottimizzare la presa in carico e il percorso assistenziale integrato del soggetto con DUA.

Infine, è stato scelto di non trattare in maniera analitica nel presente documento gli aspetti relativi ai processi di prevenzione e quelli relativi alla riabilitazione residenziale in comunità terapeutica, che potranno essere oggetto di altri approfondimenti in quanto anch’essi elementi fondamentali per il trattamento e la risoluzione completa dei Disturbi da Uso di Alcol in Italia.”

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