le dipendenze nell’anziano

al centro del nuovo numero della rivista Medicina delle Dipendenze il tema delle dipendenze negli anziani legate all'uso di alcol, benzodiazepine, cibo e cannabis

l'uso problematico di sostanze nell'anziano risponde anche a ragioni di somatiche, di adattamento sociale o di auto-medicamento

data di pubblicazione:

24 Maggio 2025

Le dipendenze nell’anziano rappresentano un tema poco esplorato in letteratura. Nell’editoriale del secondo numero dedicato dalla rivista Medicina delle Dipendenze a questo argomento, Icro Maremmani e Manuel Glauco Carbone riepilogano alcuni elementi per comprendere le specificità delle dipendenze nella terza età.

Negli articoli che compongono questo numero, vengono affrontate le dipendenze legate all’uso di alcol, benzodiazepine, cibo e cannabis. Sull’alcol, si sottolinea come l’abuso di alcol negli anziani sia generalmente poco riconosciuto e sotto trattato. “Invece, i cambiamenti fisiologici legati all’età, così come le condizioni mediche e di salute mentale concomitanti, rendono questa fascia di popolazione particolarmente vulnerabile alle conseguenze negative dell’alcol.

Il personale sanitario, da parte sua, non appare essere stato formato adeguatamente per questa fascia d’età e soprattutto spesso non è in grado di organizzare piani di intervento personalizzati. Sensibilizzare le famiglie, per quegli anziani che hanno la fortuna di poterne usufruire, ma soprattutto preparare il personale delle case di riposo diviene un imperativo che non può più essere considerato di secondaria importanza.”

Anche gli effetti negativi sulla salute della persona anziana derivanti dall’abuso di benzodiazepine e cannabis possono essere rilevanti. “La dipendenza affettiva, l’alcol e le benzodiazepine possono costituire un mix esplosivo, sia per chi ha già affrontato una vita di problematiche legate alle dipendenze, sia per chi scopre questo tipo di dipendenze in età avanzata”.

Maremmani e Carbone sottolineano, in linea generale, come l’uso problematico di sostanze nell’anziano risponda anche a ragioni di somatiche, di adattamento sociale (per fronteggiare la solitudine e l’isolamento sociale) o di auto-medicamento.”

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