nel 75% delle case italiane è vietato fumare

le abitazioni libere da fumo stanno aumentando in Europa con un incremento di circa l’1% all’anno

In Italia, il 75,8% di case ha una restrizione totale del fumo, mentre il 13,4% di case ha una restrizione parziale e il restante 10,8% non ha alcuna restrizione

data di pubblicazione:

14 Dicembre 2024

Da un’indagine europea, risulta che nel 75% delle case italiane è vietato fumare. Questo risultato colloca il nostro Paese al quarto posto in Europa per numero di abitazioni in cui è vietato fumare, parzialmente o totalmente.

“Il fumo non è vietato solo nei luoghi pubblici, è bandito anche da molte abitazioni private. A non permettere di accedere una sigaretta tra le mura domestiche è il 75% dei padroni di casa, una percentuale che piazza l’Italia al quarto posto in Europa per numero di abitazioni in cui non è permesso fumare. A rivelarlo è un’indagine europea coordinata dall’Irccs Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e pubblicata sulla rivista Erj Open Research. L’indagine, che ha coinvolto quasi 12mila persone di 12 Paesi nel periodo 2017-2018, pone sul podio dei più virtuosi il Regno Unito (con l’84,5% di case smoke-free), l’Irlanda (79,4%) e la Lettonia (78,9%). In fondo alla classifica ci sono, invece, Bulgaria (56,6%), Romania (55,2%) e Grecia (44,4%).

Complessivamente, le abitazioni libere da fumo stanno aumentando in Europa con un incremento di circa l’1% all’anno. Risulta inoltre che le donne, gli anziani, le persone con un livello di istruzione più alto e quelle che vivono con bambini sono più propense a vietare il fumo nelle loro case. Circa il 70% delle persone intervistate non consente di fumare in nessuna parte della propria abitazione. Un ulteriore 18% ha dichiarato di applicare alcune regole, ma di non rendere la propria casa completamente libera da fumo. A sorpresa, circa il 13% delle case in cui non vivono fumatori consente comunque ai visitatori di  fumare. In Italia, il 75,8% di case ha una restrizione totale del fumo, mentre il 13,4% di case ha una restrizione parziale e il restante 10,8% non ha alcuna restrizione.

“L’Italia, grazie alla Legge Sirchia del 2005, è stata il primo Paese europeo, con l’Irlanda, a vietare il fumo al chiuso negli ambienti pubblici e nei luoghi di lavoro. Nonostante ciò, gli ambienti privati, in particolare le abitazioni, rimangono luoghi comuni per il fumo e l’esposizione al fumo passivo – commenta Silvano Gallus, responsabile del Laboratorio di Ricerca sugli Stili di Vita dell’Istituto Mario Negri -. C’è da sottolineare che, se ripetessimo oggi lo studio, otterremmo un  risultato meno favorevole per l’Italia rispetto agli altri Paesi, dal momento che molti governi europei hanno recentemente adottato efficaci strategie di controllo del tabagismo come l’aumento  delle accise sui prodotti di tabacco o il rimborso sui  trattamenti per la cessazione del fumo. Questo in Italia continua a mancare”, conclude”

Ti potrebbe interessare anche
9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno