Alcol: aprire il dibattito pubblico per dare informazioni corrette

è quanto si propone la nuova campagna di sensibilizzazione dell'OMS Europa

Una campagna che punta a colmare le lacune a livello di informazione sui rischi del consumo di alcol tra la popolazione. Rischi che non solo riguardano la salute, ma anche fattore chiave che contribuisce alla violenza sessuale e di genere e incidenti stradali.

data di pubblicazione:

8 Novembre 2024

E’ necessario aprire il dibattito pubblico sui rischi derivanti dal consumo di alcol. E’ questo l’obiettivo della nuova campagna informativa promossa dall’OMS Europa dal titolo “Redefine alcohol”. Una campagna che punta a colmare le lacune a livello di informazione sui rischi del consumo di alcol tra la popolazione. Rischi che non riguardano solo la salute, considerando che l’alcol è un fattore chiave che contribuisce alla violenza sessuale, di genere e per gli incidenti stradali.

L’alcol è una sostanza che espone a circa 200 malattie, tra cui sette tipi di tumori. L’alcol “(…) é direttamente responsabile dell’8,8% (1 su 11) dei decessi totali nella regione europea.”

La Campagna invita quindi gli europei a “(…) riflettere sui loro rapporti personali e sociali con l’alcol, sollecitando una riconsiderazione del ruolo dell’alcol nella vita quotidiana, nelle celebrazioni e nelle tradizioni”. In sostanza, l’obiettivo è sensibilizzare sui rischi per la salute e sui pericoli nascosti associati al consumo di alcol e a ispirare scelte più sane.”

L’alcol influisce sulla propria salute e sui propri comportamenti sottolinea “(…) il dott. Gauden Galea, consulente strategico del direttore regionale dell’Oms per l’Europa e direttore dell’iniziativa speciale sulle malattie non trasmissibili e l’innovazione – il consumo di alcol è un fattore chiave che contribuisce alla violenza, tra cui la violenza sessuale e di genere, gli incidenti stradali e altre forme di danno che colpiscono non solo i bevitori, ma anche le loro famiglie e comunità in senso più ampio.”

Per questi motivi le persone devono essere messe in grado di fare delle scelte consapevoli su questo tema. Condividere informazioni basate su prove scientifiche, incoraggiare gli individui a ripensare alle proprie abitudini e relazioni con l’alcol, sollecitare i decisori politici e autorità sanitarie, sono alcune delle vie che la campagna si propone di percorrere.

Anche testimonianze di storie personali sono uno strumento che la campagna utilizzerà per sensibilizzare sul tema dei rischi collegati al consumo di alcol. Tutto questo nella consapevolezza che le scelte personali sono importanti ma non sufficienti.  

Ad oggi In Europa “(…) l’alcol è economicamente accessibile, troppo disponibile e troppo pubblicizzato. Dobbiamo creare ambienti in cui le decisioni più sane siano più facili per tutti. Un prodotto che causa danni quanto l’alcol dovrebbe essere regolamentato più severamente. Sappiamo cosa bisogna fare, ma abbiamo bisogno che i decisori diano priorità alla salute pubblica.”

 

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