uno studio sul vaping adolescenziale

si registrano tassi di utilizzo maggiore tra i giovani che soffrono di problemi di salute mentale

è possibile che la relazione tra vaping e salute mentale possa essere spiegata da fattori di rischio sociali, ambientali e genetici condivisi, o che possa indicare possibili comportamenti di automedicazione

data di pubblicazione:

21 Settembre 2024

In Australia è stato condotto un ampio studio sull’utilizzo della sigaretta elettronica tra gli adolescenti che frequentano le scuole superiori. Lo studio, condotto dall’Università di Sidney, e riportato sul sito sanitainformazione.it, ha rilevato “(…) un uso complessivamente più elevato di sigarette elettroniche tra i soggetti con problemi di salute mentale, tra cui gravi sintomi depressivi, stress moderato e alto e scarso benessere.”

Nello specifico, tra i “(…) 5157 studenti che hanno partecipato allo studio, l’8,3% ha riferito di aver già utilizzato sigarette elettroniche. L’uso di sigarette elettroniche era inoltre più elevato del 74% per gli studenti che riferivano di essere moderatamente stressati e del 64% per quelli che riferivano di essere molto stressati. Le sigarette elettroniche erano anche più adoperate del 105% dagli studenti che riferivano un basso livello di benessere psicologico rispetto a quelli che riferivano un alto livello di benessere.”

Lo studio rientra in un programma più vasto di prevenzione sull’utilizzo delle sigarette elettroniche nelle scuole australiane. Secondo Lauren Gardner, del Matilda Centre dell’Università di Sydney, “(…) mancano dati sui legami tra il vaping negli adolescenti e la salute mentale, soprattutto nel particolare contesto australiano; dunque, era importante affrontare questo aspetto, poiché stiamo assistendo a un aumento del vaping e dei disturbi mentali tra i giovani.”

Anche se studi simili, condotti negli USA su altre fasce di età, hanno messo in relazione l’uso di sigarette elettroniche da parte degli adolescenti con sintomi depressivi, ansiosi e stress, secondo Gardner servono ulteriori studi “(…) per comprendere la complessa relazione tra salute mentale e vaping.”

Secondo studi indipendenti condotti in Australia il tasso di vaping tra i 12 e i 15 anni è aumentato dal 10% al 24% tra il 2017 e il 2023. Secondo Emily Stockings, del Matilda Centre i dati sulla relazione tra vaping e salute mentale esistono, ma vanno approfonditi.

In particolare, secondo Stockings, “(…) è possibile che questa relazione possa essere spiegata da fattori di rischio sociali, ambientali e genetici condivisi, o che possa indicare possibili comportamenti di automedicazione.” 

 

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