STUDIO SU USO DI STRUMENTI DIGITALI NEI MINORI

il 25% degli adolescenti di età compresa tra 11 e 15 anni ha riportato sintomi legati alla salute psicologica, come nervosismo, irritabilità e difficoltà ad addormentarsi

Una pausa dall’uso degli schermi aiuta il benessere mentale e le relazioni dei giovani: lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Jama Network Open

data di pubblicazione:

1 Agosto 2024

Uno studio dimostra effetti benefici derivanti dall’interruzione da strumenti digitali per il benessere dei minori. Sebbene il numero di partecipanti sia piuttosto ridotto, si tratta di uno dei primi studi di questo tipo che offre dati sperimentali.

Una pausa dall’uso degli schermi aiuta il benessere mentale e le relazioni dei giovani: lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Jama Network Open, secondo il quale una pausa di due settimane nell’uso degli schermi può ridurre i problemi psicologici nei bambini di età compresa tra 4 e 17 anni. L’attuale aumento di problemi psichiatrici tra bambini e adolescenti è scarsamente compreso e le prove scientifiche di un’associazione tra l’uso degli schermi e i problemi psichiatrici nei bambini non sono chiare.

In proposito sono stati pubblicati molti studi osservazionali, ma mancano studi clinici che dimostrino che il tempo trascorso davanti agli schermi sia il colpevole dei problemi psichiatrici nei giovanissimi. “La percentuale di bambini e adolescenti con problemi di salute mentale è decisamente aumentata negli ultimi anni: sulla base dei dati provenienti da 45 paesi europei, il 25% degli adolescenti di età compresa tra 11 e 15 anni ha riportato sintomi legati alla salute psicologica, come nervosismo, irritabilità e difficoltà ad addormentarsi – spiegano i ricercatori nell’introduzione della ricerca”.

“Gli individui sono particolarmente vulnerabili agli stimoli ambientali negativi o stressanti esperienze durante l’adolescenza. Inoltre, diverse ricerche mostrano che la soddisfazione di vita auto-riferita diminuisce più rapidamente durante l’adolescenza, rispetto ad altre fasi della vita. Gli ultimi decenni hanno portato sostanziali progressi nella tecnologia digitale e sempre più bambini e adolescenti dispongono di dispositivi multimediali personali.

L’uso dei dispositivi multimediali su schermo è diventato un aspetto centrale nella vita quotidiana dei giovanissimi, offrendo infinite opzioni di intrattenimento, tra cui guardare video, giocare, interagire con i social media e comunicare con familiari e amici. Sebbene l’uso di tali dispositivi, in particolare degli smartphone – sottolineano gli studiosi -, possono facilitare molte attività quotidiane e alcune interazioni sociali, negli ultimi anni sono state sollevate preoccupazioni circa il potenziale effetto negativo dell’uso dei media su schermo digitale sulla salute mentale di bambini e adolescenti”.

Per rafforzare ulteriormente questa tesi, i ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston hanno effettuato uno studio, coinvolgendo un gruppo di bambini selezionati da un ampio gruppo iniziale di 1.420 famiglie. Di queste sono state 89 le famiglie risultate idonee e disposte a partecipare alla sperimentazione. In particolare, 45 famiglie hanno accettato di ridurre l’uso del tempo libero davanti agli schermi a meno di tre ore per due settimane e 44 famiglie sono servite come gruppo di controllo. In totale, hanno partecipato allo studio 181 bambini.

Sia i bambini che i loro genitori hanno dovuto consegnare  smartphone e tablet per due settimane agli operatori. A distanza di due settimane nei i bambini è stata registrato una riduzione significativa, pari a 1,67 punti, nel punteggio del Strength and Difficulties Questionnaire, generalmente utilizzato per identificare problemi emotivi e comportamentali nei bambini e  negli adolescenti da due a 17 anni”.

“Il risultato è importante perché si tratta di una prova di principio: non solo il tempo trascorso davanti ad uno schermo può essere ridotto, ma potrebbe avere un effetto causale sul benessere – dicono i ricercatori -. Internet è pieno di consigli per minimizzare l’uso digitale, che indicano i benefici della ‘disintossicazione digitale’ o del ‘digiuno digitale’ intermittente, senza tuttavia offrire dati sperimentali a supporto di queste affermazioni. Adesso finalmente, grazie a questa ricerca – concludono i ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston- c’è una prima solida evidenza scientifica”.

Ti potrebbe interessare anche
22 Settembre 2026

Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

22 Settembre 2026

L’alcol entra nello scontro sui dazi tra Canada e USA

In Canada, il boicottaggio dell'alcol ha compattato l'opinione pubblica

21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.

5 Settembre 2026

Adultosfera digitale e giovani

Come l'ambiente sociale dei grandi modella la crescita di ragazzi e ragazze