ATTENZIONE MASSIMA IN EUROPA ALLE SOSTANZE SINTETICHE: IL PUNTO DI ISS

a livello europeo – riporta l’Iss – gli occhi sono puntati in particolare sui potenti oppiacei sintetici,

la “cooperazione internazionale” è essenziale per garantire la sicurezza globale dalla crescente minaccia rappresentata dalle droghe sintetiche, inclusi oppioidi sintetici come il fentanyl e i suoi analoghi

data di pubblicazione:

30 Giugno 2024

In Europa vi è attenzione massima alle sostanze sintetiche, in particolare agli oppiacei sintetici e ai cannabinoidi sintetici. A fare il punto sono gli esperti del Centro doping e dipendenze dell’Istituto superiore di sanità (Iss), per la Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, che si celebra il 26 giugno.

È la “cooperazione internazionale” la condizione “essenziale per garantire la sicurezza globale dalla crescente minaccia rappresentata dalle droghe sintetiche, inclusi oppioidi sintetici come il fentanyl e i suoi analoghi”, dice Simona Pichini, direttrice facente funzioni del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss. Contro le nuove droghe serve un’azione comune e coordinata, sottolinea l’Iss che con Pichini, su indicazione del Dipartimento per le politiche antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per la Giornata mondiale rappresenterà l’Italia in una delle sezioni della Global Coalition to Address Synthetic Drug Threats (Coalizione globale per affrontare le minacce delle droghe sintetiche) riunita a Salonicco, in Grecia.

Un’occasione per condividere i risultati di un anno di lavoro della Coalizione – rimarca l’Istituto – e, per il nostro Paese, un evento in cui presentare a livello internazionale l’implementazione dei programmi di prevenzione e le ricerche innovative che da anni l’Iss conduce”. Per Pichini “l’esperienza acquisita nella raccolta dei dati, nella condivisione delle informazioni e integrazione delle risorse per rispondere alle tendenze emergenti in materia di stupefacenti ha permesso all’Iss di co-presiedere e rappresentare l’Italia in uno dei gruppi di lavoro della Global Coalition to Address Synthetic Drug Threats, lanciata nel luglio 2023 dal segretario di Stato americano Antony Blinken”.

A livello europeo – riporta l’Iss – gli occhi sono puntati in particolare sui potenti oppiacei sintetici, la cui composizione può non essere nota ai consumatori e che talvolta vengono miscelati con medicinali e altre droghe: l’ecstasy adulterata con catinoni sintetici, i prodotti a base di cannabis adulterati con cannabinoidi sintetici”. Se la cannabis si conferma, secondo la Relazione europea, al primo posto come sostanza d’abuso con circa 15 milioni di giovani 15-35enni che ne hanno dichiarato il consumo l’anno scorso, a sollevare preoccupazioni sono una gamma crescente di prodotti – compresi quelli edibili e da svapo – che hanno la cannabis come base, e proprio l’adulterazione con i più potenti cannabinoidi sintetici”.

In vista della Giornata mondiale l’Iss ricorda anche il proprio impegno contro la droga. Fin dagli anni ’70-80, in risposta all’aumento del fenomeno delle tossicodipendenze e alla crescente preoccupazione per la salute pubblica, l’istituto inizia a sviluppare programmi specifici per lo studio e la prevenzione delle tossicodipendenze. Nel 1977 organizza il primo corso d’insegnamento per la Guardia di finanza per il riconoscimento delle diverse sostanze di abuso nei sequestri e tra il 1980-1983, con il progetto To.di., lancia la prima indagine epidemiologica italiana sul consumo di sostanze di abuso fra i giovani chiamati alla leva militare. Nei decenni successivi l’Iss istituisce unità e gruppi di lavoro dedicati alla ricerca sugli effetti delle droghe e sulle strategie di intervento, promuovendo iniziative per migliorare la raccolta dei dati epidemiologici e per sviluppare politiche di prevenzione basate su evidenze scientifiche, coinvolgendo le altre istituzioni nazionali e rinforzando il suo ruolo attraverso la partecipazione a progetti europei e internazionali.

Con l’avvento del nuovo millennio e la comparsa delle nuove sostanze psicoattive – prosegue l’Iss – sotto la guida del Dipartimento per le politiche antidroga l’Italia si colloca nel network europeo del Sistema di allerta rapido diretto dall’Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze di Lisbona, finalizzato a individuare i fenomeni potenzialmente pericolosi per l’uomo correlati alla comparsa di queste nuove droghe”. Il continuo monitoraggio della diffusione di queste sostanze su territorio nazionale permette all’istituto di sostenere il ministero della Salute nel continuo aggiornamento della normativa italiana in materia di sostanze stupefacenti e psicotrope, rinforzando le azioni di prevenzione e controllo necessarie a indirizzare le politiche che si occupano di tutela della salute pubblica. Nel marzo 2024, con il lancio del ‘Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e di altri oppioidi sintetici‘ da parte del Dipartimento per le politiche antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, l’Iss è chiamato insieme ai ministeri coinvolti e agli attori quotidianamente impegnati nelle attività di prevenzione e contrasto alla diffusione di sostanze illegali in Italia alla messa in atto delle attività di prevenzione, informazione e contrasto necessarie a intercettare e impedire l’accesso del fentanyl e di altri oppioidi sintetici in Italia.

Ti potrebbe interessare anche
28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo pere l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori