Videogiochi tra rischi e opportunità di apprendimento

è importante che i genitori imparino insieme ai figli funzionamento e opportunità di questi giochi

i videogiochi possono anche offrire opportunità uniche per l'apprendimento e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti, per favorire le abilità cognitive e sociali, offrendo occasioni di divertimento e la possibilità di creare scenari ricchi di fantasia.

data di pubblicazione:

28 Maggio 2024

Sul sito di AGI un articolo affronta il tema dei videogiochi, della dipendenza e il ruolo dei genitori. Rifacendosi ai dati della ricerca Dipendenze comportamentali nella Generazione Z: uno studio di prevalenza nella popolazione scolastica (11-17 anni) e focus sulle competenze genitoriali –  Rapporti ISTISAN 23 25emerge che il 12% della popolazione scolastica è a rischio di disturbi da videogioco. Soprattutto la parte maschile delle scuole medie risulta particolarmente a rischio (14,3%).

Di fronte ad un sempre maggiore utilizzo di questi dispositivi, che hanno una grande attrattiva sui giovani e giovanissimi, bisogna fare attenzione a non demonizzarli. Secondo Elisa Fazzi, Presidente della Sinpia, “(…) i videogiochi possono anche offrire opportunità uniche per l’apprendimento e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti, per favorire le abilità cognitive e sociali, offrendo occasioni di divertimento e la possibilità di creare scenari ricchi di fantasia.”

Chiaramente i rischi per chi gioca tante ore sono più elevati e possono avere un impatto negativo sulla salute mentale e sul benessere dei ragazzi, specialmente dei più piccoli. Proprio per questo le famiglie hanno un ruolo fondamentale nell’ aiutare i ragazzi e le ragazze a gestire questo utilizzo. Esse”(…)  possono aiutare a identificare giochi appropriati in base all’età e a promuovere un utilizzo mirato per scopi educativi. Inoltre, il videogioco può incoraggiare l’interazione tra genitori e figli, consentendo di trasformare l’esperienza videoludica in un momento di apprendimento condiviso e di dialogo aperto. Peggioramento nello studio e isolamento sociale possono rappresentare campanelli d’allarme per un genitore.

“Numerosi studi hanno evidenziato come l’utilizzo eccessivo di videogiochi in adolescenti o pre adolescenti, possa avere un impatto negativo soprattutto determinando disimpegno cognitivo con peggiori risultati scolastici e, più in generale, nel funzionamento sociale.”

Non solo il tempo, ma anche il contesto in cui si gioca, risulta importante da considerare. Ai genitori il compito di stabilire delle regole “(…)  condivise e chiare, ma allo stesso tempo flessibili per rimodularsi progressivamente con la crescita.”

Secondo Antonella Costantino, Past President di Sinpia due di queste regole potrebbero essere quella di non usare i dispositivi durante i pasti ed “(…) evitare l’uso nell’ora prima di dormire, perchè l’esposizione alla luce blu emessa dagli schermi dei dispositivi può influenzare negativamente il riposo notturno, sopprimendo la produzione di melatonina.”

Ma la cosa più importante, sottolinea Costantino, è imparare insieme, genitori e figli, come si usano e quali sono gli aspetti positivi e negativi.

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