L’UNIFICAZIONE DI SER.D E SERVIZI DI SALUTE MENTALE

sia la psichiatria che i servizi per le dipendenze patologiche affrontano tipologie di utenza e di problematiche molto diverse rispetto a decenni fa

secondo Rosa, l'accorpamento dei due servizi in un unico Dipartimento può inoltre offrire maggiori risorse organizzative, finanziarie e di competenze

data di pubblicazione:

16 Febbraio 2024

L’unificazione di SerD e servizi di salute mentale è, anche a causa del definanziamento del sistema sanitario, sempre più una prospettiva concreta. Sull’ultimo numero della rivista Dal fare al Dire Massimo Rosa, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e del Dipartimento Patologie da Dipendenze dell’ASL Torino, riflette su tale prospettiva.

Secondo Rosa, l’unificazione dei due servizi deriva in primo luogo dai profondi cambiamenti che hanno interessato i due ambiti. Sia la psichiatria che i servizi per le dipendenze patologiche affrontano tipologie di utenza e di problematiche molto diverse rispetto a decenni fa. In ambito psichiatrico, molti pazienti presentano anche disturbi derivanti dall’abuso di sostanze. Analogamente, l’utenza dei servizi di dipendenze lamenta spesso anche problematiche di salute mentale.

Afferma Rosa: “Sembra, quindi, un’esigenza non più procrastinabile che un assetto organizzativo diverso e innovativo possa essere individuato per offrire risposte più appropriate e efficaci a un’utenza così nuova. Oggi appare sempre più chiaro, rispetto al passato, che in realtà sotto “il grande cappello della salute mentale” dovremmo rappresentarci insieme la psichiatria e le dipendenze

Secondo Rosa, l’unificazione di SerD e servizi di salute mentale in un unico Dipartimento può inoltre offrire maggiori risorse organizzative, finanziarie e di competenze. L’accorpamento potrebbe così essere funzionale a un migliore funzionamento complessivo dell’offerta sanitaria e di cura.

Perché si realizzi tale scenario, è senza dubbio necessario migliorare il livello di conoscenza e di integrazione fra operatori e fra servizi di salute mentale e delle dipendenze, a partire da occasioni di formazioni congiunte. Ciò non significa necessariamente, secondo Rosa, una perdita delle specificità della salute mentale e delle dipendenze, ma un loro reciproco rafforzamento.

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