TAR LAZIO RINVIA DECISIONE SULLA VENDITA DI CBD

l'esame di merito - che avrebbe dovuto tenersi il 16 gennaio scorso-  è stato rinviato al 16 settembre 2024

Il verdetto del TAR potrebbe avere conseguenze significative sulla commercializzazione dei prodotti con CBD e, di conseguenza, su tutto il settore della canapa

data di pubblicazione:

30 Gennaio 2024

Il Tar del Lazio ha rinviato la decisione sulla possibilità di vendita del Cbd, attesa questo mese. Più precisamente, l’esame di merito è stato rinviato al 16 settembre 2024, ma il Tar potrebbe anticipare la decisione.

Di seguito il comunicato stampa di ICI – Imprenditori Canapa Italia, associazione di categoria che rappresenta e tutela gli interessi e i diritti degli operatori del settore della canapa industriale.

“Oggi, presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio, si è tenuta un’udienza di fondamentale importanza per il settore della canapa industriale, focalizzata sulla nostra richiesta di annullamento del Decreto Ministeriale del 7 agosto 2023, emanato dal Ministero della Sanità. Tale decreto prevede l’inclusione delle “composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabis” nella tabella dei medicinali, sezione B, del DPR 9 ottobre 1990, n. 309.

Il Tribunale Amministrativo aveva già accolto la nostra istanza cautelare per la sospensione immediata del decreto il 5 ottobre, confermando tale decisione il 24 ottobre con una camera di consiglio a valutazione collegiale. Tuttavia, l’udienza odierna ha preso una piega inaspettata quando l’Avvocatura di Stato, nonostante non abbia presentato ulteriore documentazione a supporto della loro tesi, ha avanzato una richiesta di rinvio in attesa del parere dell’Istituto Superiore di Sanità, l’organismo consultivo tecnico-scientifico del Ministero della Sanità.

Pur comprendendo l’eventuale necessità del tribunale di acquisire ulteriori informazioni e valutazioni, non possiamo trascurare l’urgenza che questo decreto, privo di fondamenta scientifiche, sia annullato definitivamente. Il TAR, nei prossimi giorni, sarà chiamato a prendere una decisione cruciale: accogliere la richiesta di rinvio e attendere il parere dell’Istituto Superiore di Sanità, oppure procedere con l’emissione della sentenza.

Il verdetto del TAR potrebbe avere conseguenze significative sulla commercializzazione dei prodotti con CBD e, di conseguenza, su tutto il settore produttivo.”

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