canada: aumenta tasso di ospedalizzazioni per cannabis

in tre regioni canadesi su quattro aumentano le ospedalizzazioni per cannabis

Lo studio ha analizzato 105,203 ospedalizzazioni attribuite dalla cannabis nella 4 maggiori regioni canadesi (Ontario, Quebec, Alberta, British Columbia), nel periodo gennaio 2015/  marzo 2021.

data di pubblicazione:

4 Novembre 2023

In Canada aumenta il tasso di ospedalizzazione collegato alla cannabis con la legalizzazione, ma non in modo lineare. E’ quanto emerge dallo studio Changes in Cannabis-Attributable Hospitalizations Following Nonmedical Cannabis Legalization in Canada, pubblicato in JAMA Network Open.

Lo studio ha analizzato 105,203 ospedalizzazioni attribuite dalla cannabis nella 4 maggiori regioni canadesi (Ontario, Quebec, Alberta, British Columbia), nel periodo gennaio 2015/  marzo 2021. L’incremento di ospedalizzazioni più significativo è stato per psicosi indotte dalla cannabis. I risultati sull’impatto della legalizzazione della sostanza sono però, come anticipato, di non semplice interpretazione. Ciò deriva da molti fattori, non ultimo la complessità di studiare il diverso impatto della legalizzazione, che ha avuto andamenti specifici nelle varie regioni.

La politica di legalizzazione controllata è associata con un graduale decremento di ospedalizzazioni dovute alla cannabis. Il successivo aumento di negozi, di prodotti di cannabis e poi la pandemia Covid-19 sono associati a un forte incremento nell’ospedalizzazione collegata alla cannabis. In tre regioni si osservano aumenti più o meno significativi delle ospedalizzazioni collegate alla cannabis. In Quebec, l’aumento di ospedalizzazioni post-legalizzazione è stato del 37%, in Alberta del 18% e in Ontario del 20%. Fa eccezione a questo quadro la situazione della regione British Columbia, in cui i tassi di ospedalizzazione per cannabis sono diminuiti del 10% rispetto alla pre-legalizzazione.

Nell’articolo vengono però enfatizzati tre elementi per meglio contestualizzare i risultati. In primo luogo, le modalità e i tempi con cui le quattro regioni canadesi hanno legalizzato la cannabis sono diversi e non comparabili. Inoltre, anche la pandemia Covod-19 rappresenta una variabile di cui è difficile stimare l’impatto sui consumi di cannabis e sulle relative problematiche. Un terzo e ultimo elemento andrebbe considerato. Una volta avviata la legalizzazione, appare più probabile che le persone si rivolgano agli ospedali, essendosi attenuata  la stigmatizzazione del consumo di cannabis.

 

 

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