CANADA: MESSAGGI SUI DANNI DEL FUMO NELLA SINGOLE SIGARETTE

governo canadese rafforza lotta al tabagismo

le aziende produttrici dovranno inserire, nelle singole sigarette, messaggi dissuasivi al fumo

data di pubblicazione:

26 Agosto 2023

In Canada un’inedita iniziativa di contrasto al tabagismo: sulle singole sigarette i produttori dovranno inserire messaggi di dissuasione al fumo. Ovviamente, come informa Quotidiano della Sanità, per il governo si tratta di scoraggiare il consumo di tabacco, cercando di abbassare la quota di fumatori, ora al 10%, a meno del 5% entro il 2035.Il Canada sarà il primo Paese al mondo ad apporre delle avvertenze direttamente sulle singole sigarette, nel tentativo di dissuadere i giovani dall’iniziare a fumare e incoraggiare i tabagisti a smettere. I nuovi ‘warning’, che saranno in lingua inglese e francese, includeranno frasi come “Le sigarette causano il cancro” o “veleno ad ogni boccata”, riporta la Bbc news. I canadesi inizieranno a trovare le nuove etichette di avvertenza su ogni singola sigaretta a partire dal prossimo anno. Entro aprile 2025, tutti i produttori di sigarette e piccoli sigari dovranno garantire che le avvertenze siano presenti su tutti i pezzi messi in vendita. Secondo la Health Canada i nuovi regolamenti “renderanno praticamente impossibile evitare gli avvertimenti sanitari” sui prodotti del tabacco. Una seconda serie di 6 frasi dovrebbe essere stampata sulle sigarette a partire dal 2026.

In Canada, secondo un sondaggio nazionale su tabacco e nicotina del 2021, il tasso di fumatori di età pari o superiore a 15 anni è di circa il 10%, ma l’uso di sigarette elettroniche è in aumento. Il governo mira a ridurre il consumo di tabacco a meno del 5% entro il 2035 e ha intenzione di introdurre altri messaggi dissuasivi, all’interno delle confezioni di sigarette e anche esternamente. Secondo Robert Schwartz dell’Università di Toronto, sentito dalla Bbc, “gli avvertimenti sulla salute sulle singole sigarette probabilmente spingeranno alcune persone che fumano a tentare di smettere e potrebbero impedire ad alcuni giovani di iniziare a fumare. Queste e altre sono misure necessarie se vogliamo seriamente ridurre il consumo di tabacco”.

Ti potrebbe interessare anche
5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

17 Aprile 2026

Eliminare l’HCV entro il 2030

I dati indicano che l'Italia è sulla buona strada

16 Aprile 2026

Carcere e dipendenze

La sperimentazione di Regina Coeli

15 Aprile 2026

Social media e mondo sanitario

Le istituzioni sanitarie hanno una responsabilità specifica. Devono promuovere alfabetizzazione digitale e interrogarsi criticamente sul proprio utilizzo delle piattaforme

14 Aprile 2026

Disturbo da Gioco d’Azzardo e presa in carico di persone straniere

La complessità della presa in carico delle persone straniere

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net