CINA: DRASTICHE LIMITAZIONI AGLI UNDER-18 SU USO SMARTPHONE

a breve scatteranno forti limitazioni orarie all'uso di smartphone per i minori, modulate secondo fasce d'età

data di pubblicazione:

24 Agosto 2023

In Cina si rafforza, secondo una proposta della Cyberspace Administration of China, la stretta sull’uso di smartphone da parte dei minori, al fine di ridurne i rischi di dipendenza. Le società produttrici dovranno impostare specifiche limitazioni secondo l’età del minore: tra i 16 e i 18 anni potranno usare gli smartphone due ore al giorno, i minori di 16 un’ora e i bambini sotto gli otto anni quaranta minuti. “Mercoledì 2 agosto, la Cyberspace Administration of China (CAC) ha infatti chiesto ai produttori di dispositivi, sistemi operativi, app e app store di introdurre la “modalità minore”, per imporre limiti di tempo prestabiliti a ragazzi e bambini. Dietro la decisione c’è la volontà di frenare la dipendenza dei minori online. Come ha spiegato la CAC: “Per rafforzare efficacemente la protezione online dei minori, negli ultimi anni il CAC ha spinto per l’istituzione di una modalità giovanile sulle piattaforme Internet, ampliandone la copertura, ottimizzandone le funzioni e arricchendola con contenuti adeguati all’età”.

(…) I dispositivi devono essere impostati in base all’eta. Gli utenti tra i 16 e i 18 anni potranno usare gli smartphone due ore al giorno, i minori di 16 un’ora e i bambini sotto gli otto anni quaranta minuti. Non solo, la modalità minore non permetterà di utilizzare i dispositivi tra le 6.00 e le 22.00, di notte invece saranno attive solo le le chiamate di emergenza e le app approvate dal nuovo regolamento. Appariranno sugli schermi anche messaggi pop-up per ricordare ai bambini di spegnere i dispositivi dopo 30 minuti di utilizzo. In realtà le piattaforme come ByteDance, proprietaria di TikTok, Bilibili e Kuaishou, offrono già “modalità per adolescenti” che limitano il tempo trascorso sulle app e filtrare contenuti violenti o potenzialmente pericolosi. L’app Douyin sempre di ByteDance, ha imposto un limite orario prestabilito, impedisce infatti agli adolescenti di rimanere sul social per più di 40 minuti al giorno. La storia si ripete, e infatti il blocco del governo cinese arriva due anni dopo le restrizioni sui videogiochi per i bambini, nel 2021 infatti aveva imposto il limite di tre ore a settimana per frenare la “dipendenza giovanile dai videogiochi”.

 

 

 

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