RELAZIONI E DIPENDENZE: UNA RIFLESSIONE DI LUCIANO SCHILLACI (FICT)

Schillaci (pres. di Fict), nell'ambito della cura delle dipendenze, è centrale la relazione la sfida educativa, a partire dalla concreta ed effettiva centralità delle persona.

data di pubblicazione:

11 Luglio 2023

In un’intervista pubblicata sul settimanale Vita, Luciano Schillaci, presidente della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT), propone alcuni spunti e temi riguardo ai consumi e alle dipendenze da e senza sostanze. Secondo Schillaci, il punto principale da attenzionare riguarda la sfida educativa, che si sostanzia nella concreta ed effettiva centralità delle persona. «Per troppi anni abbiamo ragionato sulla sostanza con battaglie ideologiche assurde, dimenticando le persone. L’unico modo per rispondere adeguatamente a un fenomeno che non accenna in alcun modo a diminuire» – afferma Luciano Squillaci, Presidente della Fict, la Federazione italiana Comunità Terapeutiche «è di mettere al centro le persone, con i loro volti e le loro storie, uscendo dalla logica delle “categorie”. Non più il tossico, l’alcolista o il giocatore d’azzardo, non più il paradigma dell’incluso e dell’escluso, ma singole persone, uniche nella loro umanità e nella loro complessità». Il fenomeno delle dipendenze, sia da sostanza che comportamentali (internet, azzardo, affettive) è molto complesso e investe tanti settori, quali quello sociale, educativo, sanitario, giuridico e lavorativo, pertanto va affrontato in modo multidisciplinare e integrato, partendo dal cuore della questione, ovvero dalla persona e dalle relazioni che la qualificano e la completano.

«Se negli anni ’70 e ’80 vedevamo l’eroina devastare centinaia di giovani»– aggiunge Squillaci «mai avremmo immaginato di vedere la cocaina, “roba” dei ricchi come dicevamo un tempo, dominare le nostre strade. La Relazione Europea sulle droghe (EMCDDA), pubblicata recentemente. conferma che la cocaina (3,7 milioni persone ne hanno uso nell’ultimo anno), sebbene la cannabis mantenga il suo primato come sostanza illecita più comunemente usata in Europa (22,6 milioni di europei la utilizzano) , è ora la seconda droga più frequentemente segnalata, sia da chi entra in trattamento per la prima volta, sia nei dati disponibili sugli accessi in ospedali. E, in Italia, stiamo assistendo al preoccupante aumento del crack, molto diffuso su tutto il territorio nazionale. Nell’ultimo anno, evidenzia Squillaci, dai dati dell’Osservatorio interno, nei nostri Centri FICT abbiamo accolto il 34% di utenza, oltre 5 mila persone sulle 14.442 in carico nei servizi del privato sociale accreditato in Italia. E la prima sostanza di abuso per cui si richiede il trattamento è proprio la Cocaina, seguita dall’eroina e alcol». (…) «Le famiglie si allarmano, la scuola è disorientata e l’unico meccanismo che funziona è consumare tutto e subito anche la vita con la massima accelerazione in una preoccupante assenza di senso e di valori fondamentali. Il vero male dei nostri ragazzi» conclude Luciano Squillaci«è l’anestesia emotiva. E forse l’antidoto è ritornare a lavorare sui legami affettivi, ri-educare alle emozioni, su una rinnovata prospettiva di senso».

Ti potrebbe interessare anche
21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Accesso alle cure e progetti di riduzione del danno sono le azioni da implementare

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori

9 Luglio 2026

Inversione di rotta nella crisi degli oppioidi

Il caso degli Stati Uniti

8 Luglio 2026

Droghe e giovani: un appello

Una parte del Terzo settore spinge per avere più prevenzione e meno repressione

7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale

5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso