MERCATO DEL GIOCO D’AZZARDO PUBBLICO E INFILTRAZIONI DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI

il settore è oggetto di attenzione particolare dei gruppi mafiosi.

una ricerca sulla presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso nel mercato del gioco d'azzardo

data di pubblicazione:

16 Giugno 2023

Sul sito di Avviso pubblico è possibile leggere alcuni risultati di una ricerca ,commissionata dalla Asl 3 di  Torino, sulla presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso nel mercato del gioco d’azzardo. Ricerca che ha analizzato i contenuti di trenta inchieste giudiziarie che hanno coinvolto diverse regioni italiane relativamente al gioco in presenza che a quello online. 

I filoni principale della ricerca erano due: il primo finalizzato a capire quali erano i punti critici, nella filiera del mercato del gioco, attraverso i quali la criminalità si infiltra, il secondo approfondire l’operatività delle mafie in alcuni settori di gioco specifici. Il mercato italiano del gioco pubblico rappresenta oggi uno dei più grandi in Europa, e proprio per questo è oggetto di attenzione particolare dei gruppi mafiosi.
Questo mercato è regolamentato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), ente che rilascia concessioni ad alcuni soggetti privati per l’esercizio del gioco pubblico. Questo mercato pubblico, in continua espansione, anche a livello di offerta, è da tempo sottoposto a critiche, non solo per le sue conseguenze negative a livello di disturbi comportamentali, ma anche per”(…) la tradizionale fragilità del settore rispetto a infiltrazioni e interessi criminali.
Ma se “da un lato l’estensione dell’offerta di gioco legale viene concepita come argine alla diffusione di quello illegale; dall’altro, si sottolinea il crescente ruolo delle organizzazioni mafiose in questo tipo di attività, evidenziando un rapporto direttamente proporzionale tra l’allargamento dell’offerta legale e la crescita degli illeciti”. Ma più che alla relazione tra gioco legale e illegale la ricerca indica negli assetti istituzionali e regolativi gli elementi più critici della permeabilità criminale.
Ma quali sono  le modalità di infiltrazione della criminalità nel mercato legale del gioco? La ricerca ne ha individuati principalmente quattro: “(…) il riciclaggio, l’acquisizione di società, la distribuzione di prodotti illeciti e il controllo violento del mercato. Le prime due attività sono trasversali e si manifestano, ad esempio, con l’acquisizione e gestione di sale in cui viene offerto gioco d’azzardo. Sulla distribuzione e imposizione – anche violenta – di prodotti leciti e illeciti si rivelano centrali invece gli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro – le cosiddette slot machine – e il comparto del gioco online.
In particolare le ultime due modalità si servono di figure imprenditoriali intermedie che conoscono bene il territorio, hanno un certo grado di autonomia, ma che non devono avere conoscenze specifiche o competenze manageriali.
Per quanto riguarda il mercato delle slot machine queste figure sono riscontrabili nei gestori che distribuiscono le macchinette negli esercizi commerciali, mentre per quanto riguarda il gioco online sono i master, ossia gli agenti di vendita territoriali dei concessionari. Di fatto “Autonomia, bassa specializzazione e legame col territorio si configurano come fattori di debolezza di questi segmenti intermedi perché consentono ai mafiosi di far fruttare le principali competenze di cui dispongono”, favorendo i soggetti economici collusi.
Oltre al mercato legale infiltrato esiste anche un mercato illegale  creato prevalentemente sull’elusione delle tasse all’erario e che prevede slot machine modificate, videopoker illegali, i totem, collocati solitamente negli stessi locali in cui sono presenti quelli legali e i siti illegali, i cosiddetti siti “.com”. Siti a cui si può accedere attraverso le agenzie di scommesse e i punti di vendita e ricarica (Pvr), sia nelle sedi territoriali di concessionari esteri, i cosiddetti Centri di trasmissione dati (Ctd).
In questa situazione è comunque possibile distinguere due metodi di azione differenti praticati dalle organizzazioni criminali: per quanto riguarda il gioco online si tende a eludere il fisco con varie strategie, mentre per il gioco con le slot si ricorre all’imposizione violenta soprattutto dove la cultura mafiosa è più radicata. La ricerca sottolinea che non sono solo le organizzazioni mafiose ad infiltrasi in questo mercato, ma anche quelle con cui intrattengono relazioni e affari, per cui sarebbe urgente ripensare le regole complessive del comparto. 

 

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