COMUNICATO OMS: NESSUN LIVELLO DI CONSUMO DI ALCOL E’ SICURO

nessun livello di consumo di alcol è considerabile a rischio zero

L'etanolo (alcol) causa il cancro attraverso meccanismi biologici, quando il composto irrompe nel corpo, che significa che ogni bevanda contenente alcol, a prescindere dal suo prezzo e qualità, pone rischi per lo sviluppo di cancro.Il rischio di sviluppo di cancro aumenta in modo significativo in relazione all'alcol consumato.

data di pubblicazione:

7 Febbraio 2023

Un recente comunicato stampa di OMS chiarisce in modo definitivo la valutazione dell’organizzazione sull’alcol dal punto di vista dei rischi per la salute: nessun livello di consumo di alcol è considerabile a rischio zero, dato che le evidenze scientifiche disponibili da decenni indicano che l’alcol è classificato fra le sostanze carcinogene più pericolose e il suo consumo può causare sette diversi tipi di cancro. Di seguito la traduzione di alcuni passaggi: “L’etanolo (alcol) causa il cancro attraverso meccanismi biologici, quando il composto irrompe nel corpo, che significa che ogni bevanda contenente alcol, a prescindere dal suo prezzo e qualità, pone rischi per lo sviluppo di cancro.Il rischio di sviluppo di cancro aumenta in modo significativo in relazione all’alcol consumato. Tuttavia, i più recenti dati disponibili indicano che metà di tutti i cancri attribuibili all’alcol nelle regioni europee sono causate da “leggero” o “medio” consumo di alcol – meno di 1.5 litri di vino o meno di 3.5 litri o meno di 450 mill. di spirito a settimana. Questo modello di consumo di alcol è responsabile della maggioranza di cancro al seno nelle donne, con il più alto fardello osservato nei paesi dell’Unione Europea. Nell’Unione Europea, il cancro è la principale causa di morte – con un tasso di incidenza stabilmente in aumento – e la maggioranza di tutte le morti attribuite all’alcol è dovuta a diversi tipi di cancro.

Per identificare un livello “sicuro” di consumo di alcol, una valida prova scientifica dovrebbe dimostrare che a e sotto un certo livello, non c’è rischio o malattia o infortunio associato con il consumo di alcol. La nuova dichiarazione OMS chiarisce: al momento le prove disponibili non possono indicare l’esistenza di una soglia sopra alla quale gli effetti carcinogeni dell’alcol “si accendano” o “inizino” a manifestarsi nel corpo umano. Inoltre, non vi sono studi che dimostrerebbero che gli effetti benefici del bere poco o moderato sulle malattie cardiovascolari e sul diabete di tipo 2 superino il rischio di cancro associato con questi stessi livelli di consumo di alcol per i consumatori individuali”.

 

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