LA SOLITUDINE DELL'OVERDOSE: PER SUPERARE LO STIGMA

data di pubblicazione:

20 Settembre 2022

Sul blog della Società Italiana delle Tossicodipendenze un contributo di Alessio Guidotti, operatore della riduzione del danno e attivista ITANPUD APS, mette a fuoco alcuni temi e riflessioni sul fenomeno dell’overdose. Guidotti riassume le problematiche che più impattano su questo fenomeno attraverso tre parole chiave: paura, ignoranza, solitudine. Se lo stigma che circonda le persone che fanno uso di sostanze per via iniettiva spiega, in parte, la persistenza di paura, ignoranza e solitudine nel vissuto dei consumatori a rischio, è necessario ripensare i modelli di intervento contro l’overdose. Pur se fondamentali, le azioni specifiche di informazione sulle overdose, la distribuzione del naloxone, le campagne di sensibilizzazioni non bastano perché spesso non raggiungono quella fascia di consumatori a rischio più isolata e marginale.

Scrive Guidotti: “Ogni storia dice qualcosa. Qualche tempo fa si provò a fare qualche campagna di sensibilizzazione per avere anche da noi una legge del Buon Samaritano. L’idea che se chiami i soccorsi sei in qualche modo tutelato dall’avere conseguenze legali, forse aiuterebbe. Ci vorrebbero anni per togliere solo questa di paura, ma sarebbe certo un incentivo contro la paura delle conseguenze penali. Dobbiamo prendere atto che nell’ambito dei consumi ci sono contesti marginali, ma in modo differente dalla marginalità classica. C’è tanto un isolamento, persone che si sigillano nelle loro abitudini. C’è chi si fa da anni e non sa cosa è il naloxone. Davvero. La staticità di alcune situazioni fa pensare alla routine con cui alcune dinamiche si ripetono. Maledettamente situazioni che si ripetono. Ogni overdose sembra la conferma di qualcosa che non si riesce a cambiare.

(…) Certamente tutto questo non è sufficiente, la vera battaglia più grande all’overdose è quella che vede il superamento della condizione di solitudine relativa al proprio consumo: fino a quando, per qualunque consumo, si sentirà il bisogno di nascondersi e vergognarsi, aver paura, allora le over saranno sempre in agguato. Purtroppo, le stragi fanno rumore, mentre se i morti non raggiungono un numero eclatante le cose non destano allarme. Il fatto che in Italia le morti per overdose non subiscono un’impennata considerevole, sembra quasi un motivo per dare meno significato e valore alle morti che si verificano. Si muore ancora di eroina invece, ed ogni morte, ed ogni singola morte dovrebbe essere considerata come una sconfitta, la sconfitta di un sistema che ancora ha delle fragilità enormi, la prima forse quella di non riuscire a superare quel senso di paura, solitudine, vergogna, che porta a nascondersi, non chiedere aiuto, isolarsi. Un sistema che non è determinato solo dai servizi della bassa soglia e dall’alta soglia, ma dalla società tutta.“

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze

2 Ottobre 2026

Fumo e diabete: aumentano i rischi per la salute

Nei pazienti già diabetici, il fumo riduce l'aspettativa di vita di 8-10 anni

1 Ottobre 2026

Politiche sulle droghe e diritti dei minori

La protezione dei minori non deve passare solo attraverso la proibizione