LA DIPENDENZA VISTA ATTRAVERSO IL RAPPPORTO TRA PADRE E FIGLIO. BEAUTIFUL BOY

data di pubblicazione:

25 Marzo 2022

Beautiful boy, film tratto da una storia vera, affronta il tema della dipendenza non attraverso il racconto delle pratiche e degli effetti sul corpo e sulla mente delle sostanze, ma attraverso la narrazione del complicato rapporto tra un padre e un figlio, gli Sheft. Il film mette a confronto tra loro, con rimandi continui, due fasi della vita importanti sia a livello personale che familiare: l’infanzia e l’adolescenza. 

E proprio in questa seconda fase si consumerà la rottura con il padre, fondamentale figura di riferimento, che coinciderà anche con l’inizio del periodo di dipendenza dalle sostanze. Se durante l’infanzia padre e figlio avevano costruito un legame molto forte e intenso, basato sull’affinità di carattere e sulla condivisioni di importanti esperienze pratiche (scelte e incoraggiate dal padre), durante l’adolescenza questa “speciale” relazione si interrompe, diventando priva di interesse e di valore per il giovane. Nic (il figlio) da ragazzo curioso, intelligente e socievole che era, comincia a interrogarsi, senza trovare risposte, sul senso della sua vita (compito evolutivo fondamentale nell’adolescenza) che  spesso non viene riconosciuto dagli adulti, ma che risulta centrale nella ricerca di un posto nel mondo). Ed è proprio in questo periodo critico, fatto di continui e inaspettati cambiamenti sia a livello corporeo che psicologico tipico dell’adolescenza, che comincia la sua “sperimentazione” delle droghe, in particolare del crystal meth di cui diventerà dipendente.
Il film non va a indagare le possibili cause della dipendenza o su quello che si sarebbe potuto fare per evitarla, ma si interroga soprattutto sulle  conseguenza che le azioni del ragazzo (consumo di sostanze) avranno nel rapporto con il padre, che resterà comunque l’unico punto fermo anche nei momenti peggiori. Il vuoto che Nic dice di trovarsi davanti lo colmerà con l’abuso di sostanze, che comunque avranno la funzione di dare”(…) un’identità sostitutiva molto forte, sebbene disfunzionale, all’adolescente che non ne ha ancora costruita una (“sono un drogato”). E’, inoltre, sotto l’influenza delle sostanze che Nic riesce a scrivere il suo diario e a raccontarsi a cuore aperto”. Questo diario, che verrà trovato dal padre, sarà uno stimolo per raccontare la stessa storia attraverso due voci differenti, infatti sia figlio che padre scriveranno due libri autobiografici che sono la fonte primaria da cui il film attinge.

 

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo pere l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori