ADOLESCENZA E DISTURBI DA CANNABIS: REVISIONE DELLA LETTERATURA SUI PRINCIPALI TRATTAMENTI

data di pubblicazione:

2 Marzo 2022

Quando si affronta il binomio adolescenza e consumo di cannabis, non possono non venire in mente subito le difficoltà che gli operatori/trici dei centri delle dipendenze incontrano nell’ aprire un confronto con i giovani sui consumi legati a questa sostanza. Il contributo in questione nasce dall’esigenza del Ser.D. di Padova di trovare modalità più efficaci, nell’ambito dell’attività clinica, per il trattamento e la presa in carico di adolescenti con disturbi da uso di cannabis. Il metodo di lavoro adottato è stato quello dell’analisi della letteratura esistente, a livello nazionale e internazionale, sui principali metodi di presa in carico e trattamento utilizzati. Questo lavoro ha fatto si che”(…) La ricaduta operativa di questo studio ha portato il servizio a rivedere le proprie modalità di monitoraggio e presa in carico dei giovani pazienti e delle loro famiglie”.

Una premessa per cominciare questo lavoro, che può essere condivisa anche da altri operatori dei servizi è che spesso i giovani (ma anche i genitori) sottovalutano la pericolosità e i rischi per la salute dell’uso di cannabis, come pure le conseguenze legali, e questo rende molto difficile proporre dei percorsi condivisi con gli interessati. Ripensare nuove modalità di presa in carico, anche in collaborazione con altri servizi, deve essere il percorso da seguire.
La prima fase del lavoro è stata quindi una “ricerca bibliografica sui principali trattamenti relativi ai disturbo da uso di cannabis“, dividendoli, schematicamente, in farmacologici, psicologici ed educatici, tecnologici.
Per quanto riguarda il primo gruppo va premesso che le richieste di trattamento per disturbi da uso di cannabis, a livello globale, sono aumentate, probabilmente anche a causa della sua facile reperibilità, aumento della “potenza” e stato di apparente legalità. Per quanto riguarda le tipologie di persone che arrivano ai servizi “(…) in generale è stato stimato che i consumatori di cannabis si presentano presso i servizi specialistici dopo circa 5-10 anni di utilizzo, e con la presenza di più tentativi di cessazione falliti (Melis et al. 2017)”. Nell’ambito dei trattamenti farmacologici è emerso che esistono diverse ricerche sull’utilizzo sperimentale di farmaci, che hanno previsto l’uso di: farmaci cannabinoidi, agonisti e antagonisti degli oppioidi, antidepressivi, ansiolitici,  stabilizzatori dell’umore e antipsicotici, ma che in generale questi diversi trattamenti non hanno funzionato in modo efficace e risolutivo.
La ricerca sui trattamenti psicologici ed educativi descrive i “(…) principali approcci e studi evidence -based applicati a campioni di popolazione clinica e non clinica con disturbo da uso di cannabis”: tra questi si elenca la Terapia Cognitivo Comportamentale (CBT), la Terapia di Potenziamento Motivazionale (MET), la Terapia Multidimensionale Familiare (MDFT), la Psicoanalisi individuale, la Psicoterapia individuale e altre terapia ancora poco studiate in questo ambito.
Sugli interventi tecnologici si sottolinea che uno dei vantaggi è sicuramente l’alto numero di persone che si possono raggiungere, l’altro la garanzia dell’anonimato.
Alcune conclusioni: si conferma che i trattamenti farmacologici sono maggiormente efficaci se combinati con altre strategie, come ad esempio la psicoterapia (Brezing & Levin, 2018), mentre quelli tecnologici sono più efficaci nel breve periodo e sono interventi anche molto economici. In tutte le ricerche è emerso che un elemento fondamentale per la riuscita dei percorsi rimane la motivazione personale, che influenza sia la percezione di avere un problema che quella di richiesta di aiuto.
In conseguenza di ciò il servizio ha adottato sinteticamente alcune azioni, tra cui:
– presa in carico psicologica ed educativa dei genitori, anche in assenza del minore, al posto dei colloqui di consulenza educativa- informativa sulle sostanze;
– mappatura territoriale delle zone della città più coinvolte dal fenomeno;
– monitoraggio indiretto della qualità della vita dei pazienti al di fuori dei contesti di consumo;
– aggiornamento e predisposizione di protocolli con altre agenzie del territorio quali: Spazio Giovani, Consultorio Familiare e Servizio di Neuropsichiatria Infantile.

DAL Fare al DIRE. Rivista italiana di informazione e confronto sulle patologie da dipendenza. A cura degli operatori dei servizi.
Numero speciale 2022.
Disponibile presso il CESDA

Ti potrebbe interessare anche
15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze

2 Ottobre 2026

Fumo e diabete: aumentano i rischi per la salute

Nei pazienti già diabetici, il fumo riduce l'aspettativa di vita di 8-10 anni

1 Ottobre 2026

Politiche sulle droghe e diritti dei minori

La protezione dei minori non deve passare solo attraverso la proibizione

30 Settembre 2026

Come funzionano le app per scommesse online

La frequenza imprevedibile di tali notifiche mantiene il cervello in un costante stato di attesa

29 Settembre 2026

Richiesta revisione per l’Alcover

Confermato dall'EMA che i benefici superano i rischi

28 Settembre 2026

Crisi da overdose in Quebec: una ricerca qualitativa

Uno dei temi che emergono dalla ricerca è l'aumento delle disuguaglianze e della precarietà

27 Settembre 2026

Le politiche sulle droghe del Portogallo

Un modello replicabile?