RACCONTARSI COME STRUMENTO PER RIELABORARE IL DOLORE E IL LUTTO. L'ESPERIENZA DELLA VAL SERIANA IN PROVINCIA DI BERGAMO

data di pubblicazione:

24 Febbraio 2022

La provincia di Bergamo è stata l’epicentro dell’epidemia del Coronavirus nel 2020 in Italia. Passata questa emergenza le genti di queste valli si sono rimboccate la maniche e attraverso il sistema delle biblioteche pubbliche hanno iniziato un percorso di cura collettivo attraverso il racconto autobiografico. Metodo usato molto in psicologia per elaborare i traumi.

Tutto è partito dall’idea di una bibliotecaria che, di fronte a quello che stava succedendo, ha sentito non solo il bisogno personale di raccontarsi, ma anche di proporre alle amministrazioni locali un percorso di raccolta di storie personali che diventasse patrimonio di tutta la comunità. In piena pandemia si inventa un progetto che intende raccogliere storie di memorie personali e arrivano i primi 15 contributi; capisce che le persone hanno voglia di raccontarsi. Il progetto si estende a 41 biblioteche della provincia e, con il contributo dell’Università dell’Autobiografia di Anghiari, inizia un percorso più ampio e condiviso che sfocerà anche in un libro su questa esperienza. Il percorso vedrà il coinvolgimento di un centinaio di persone, volontarie, sia in veste di narratori che di biografi (questi ultimi formati attraverso un corso specifico per l’utilizzo del metodo biografico come strumento di riparazione) che andranno in giro per il territorio, per un anno intero,  con lo scopo di raccogliere storie. Esperienza che non ha arricchito solo le persone coinvolte, ma che ha creato nuovi legami tra le persone, creato nuovi rapporti di fiducia, prese in carico di aspetti emotivi importanti quali la paura. Ma cosa significa fare autobiografia?: “(…) Significa consegnare alla storia la propria storia, diventare autori, presidiare parti della memoria che andrebbero perse. Il contesto traumatico è un addensante di dolore che genera una sorta di giacimento“. Con questo metodo tutte queste storie potranno essere di nuovo raccontate.

VORREI RICORDARE PER SEMPRE. FARE MEMORIA IN VALLE SERIANA: RACCONTARE IL TEMPO DEL COVID-19.
A cura di: Matilde Cesaro, Alessandra Mastrangelo, Cristina Paruta
Ed. Lubrina Bramani editore. 2021

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