LA NARRAZIONE DEGLI STILI DI VITA GIOVANILI ATTRAVERSO LA MUSICA. IL FENOMENO TRAP

data di pubblicazione:

10 Febbraio 2022

“La musica è un elemento centrale, fa parte della quotidianità degli adolescenti. Se ci pensiamo, ci ricordiamo quali canzoni hanno fatto parte della nostra adolescenza?” Con questa frase inizia una interessante intervista ai due autori del libro “Generazione trap. Nuova musica per nuovi adolescenti” di Silvestro Lecce e Federica Bertin. Nel libro si indaga non solo l’origine e l’evoluzione di questo genere musicale, ormai diventato da tempo fenomeno, ma si analizzano anche i temi e i nuclei narrativi dei testi e delle connessioni di questi con la vita quotidiana di tanti adolescenti.  

Gli autori ricordano che “da un lato se la musica  è uno specchio, permettendo agli adolescenti di riconoscersi nelle sonorità e nei temi affrontati, dall’altro è un palcoscenico sul quale mettere in scena la propria identità di fronte agli occhi dei coetanei e degli adulti”. Un mettere in scena che preoccupa e indigna tanti adulti soprattutto per il contenuto dei testi, ma che ad essi non è destinato “(…) L’interlocutore a cui l’adolescente appassionato di musica trap si rivolge non è una figura adulta, ma un altro pari o gruppo di pari, in senso competitivo. Spesso ci sono difficoltà nella comunicazione tra il mondo adulto e quello dei ragazzi, laddove gli adulti tendono a soffermarsi più su preoccupazioni e angosce suscitate dal primo impatto e da ciò che non conoscono a fondo (come le nuove tecnologie) che intrattenere una comunicazione sintonizzata ed emotiva a cogliere i bisogni sottesi. Un adulto che ascolta i testi trap, carichi di misoginia, esaltazione di alcool e droghe, materialismo, criminalità, può domandarsi preoccupato se tali testi possono avere un effetto negativo emulativo. Anche con l’avvento dei videogiochi si era diffusa la paura del possibile effetto che avrebbero avuto sui giovani la visione e l’uso dei videogiochi violenti”.

Una pubblicazione che forse può aiutare a capire perché questo genere può, per tanti giovani, rappresentare un forte elemento di identificazione con i temi che tratta. Ma quali sono questi temi? “(…) si  può constatare, quantomeno per frequenza statistica, che l’intero inventario delle tematiche dei testi trap è così riassumibile: misoginia, sessismo, oggettivazione della donna, cultura dello sballo (esaltazione di alcool e droghe), materialismo, individualismo, narcisismo, perfezionismo estetico, criminalità, ossessione per la moda, la ricchezza e la celebrità. Si tratta, evidentemente, di un elenco di tematiche che lascia poco spazio all’immaginazione e la cui semplice enunciazione sembra sufficiente ad esprimere un giudizio di valore negativo”. Se pensiamo poi che queste canzoni sono spesso in cima alle classifiche italiane e molti rapper “sono stati legittimati dalla cultura mainstream”, vale la pena fare una profonda riflessione su quanto questi testi rispecchino dei valori patrimonio della nostra società, una società dominata nettamente dagli adulti. In conclusione, si domandano gli autori: “ (…) Se prendessimo, ad esempio, materialismo, consumismo, individualismo e spasmodica ricerca del successo, ci sentiremmo così sicuri nell’affermare che si tratti di valori ad esclusivo appannaggio dei trapper?”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.

5 Settembre 2026

Adultosfera digitale e giovani

Come l'ambiente sociale dei grandi modella la crescita di ragazzi e ragazze

4 Settembre 2026

il consumo di tabacco in Europa

il dato è in lieve diminuzione

3 Settembre 2026

Dialogare oggi – un podcast sul disagio giovanile

2 Settembre 2026

Legge “svuota-carceri”: mancano le risorse

1 Settembre 2026

Le politiche USA sulle morti da fentanyl

Trump taglia i fondi sulla riduzione del danno

31 Agosto 2026

Drug Checking: come funziona?

Una strategia di riduzione del danno

30 Agosto 2026

L’AI come principale interlocutore tra gli adolescenti

un chatbot come amico

29 Agosto 2026

Per contrastare l’HIV serve un approccio integrato con le altre IST

Servono diagnosi precoci e screening coordinati per raggiungere gli obiettivi del 2030

28 Agosto 2026

Una prospettiva di genere sulle infezioni virali

l'esempio di HPV E HBV

27 Agosto 2026

Le scommesse sportive tra i giovani: i risultati dello studio francese PProJeTIM

La familiarizzazione con le scommesse avviene precocemente e spesso proprio all'interno delle mura domestiche

26 Agosto 2026

Solitudine e salute mentale: un binomio da contrastare

Il cambiamento delle relazioni ha sicuramente inciso su questa situazione