DIPENDENZE E DISTURBI DA GIOCHI E DA INTERNET, EFFETTO PANDEMIA?

data di pubblicazione:

26 Ottobre 2021

BBC dedica un articolo a una delle principali eredità negative, sul piano della salute e degli stili di vita, della pandemia: l‘incremento di tempo speso per social media, giochi online e attività varie in rete. Vari esperti sottolineano come l’aumento di tempo trascorso online possa comportare, specie per i giovani, una serie di effetti negativi, incluso lo sviluppo di sintomi specifici che rientrano nella cosiddetta “dipendenza da internet”. Il dr. Andrew Doan, un neuroscienziata ed esperto di dipendenza digitale, concorda sul fatto che il lockdown ha esacerbato i problemi, sottolineando come il forte stress associato alla pandemia abbia favorito la ricerca spasmodica di meccanismi di fuga. In questo senso, una delle principali via di fuga per sentirsi sollevati dallo stress e dalla preoccupazione derivanti dal virus, è stato l’uso dei media digitali, e in particolare dei social media e dei giochi online. Secondo Doan, “L’uso eccessivo per sfuggire dallo stress è un fattore di rischio per lo sviluppo di comportamenti additivi“. Un’altra esperta di media digitali, Teodora Pavkvic, aggiunge: “Le piattaforme online sono costruite per estrarre e massimizzare il nostro tempo, attenzione e dati, così che, in aggiunta ai vari altri insidiosi pericoli esistenti online, per i bambini sia estremamente difficile passare il tempo online in un modo misurato, sicuro e responsabile”.

Proprio per contrastare tali rischi, alcune aziende hanno prodotto dispositivi che possono essere usati per bloccare o limitare l’accesso alla rete, o ai siti di giochi. Linewize è uno di questi, e permette ai genitori di limitare e monitorare il tempo che i loro bambini spendono online o sui siti di giochi, e prevenire l’accesso a contenuti pornografici o violenti. Rivolto a un pubblico di adulti con problemi di uso eccessivo o di disturbo da giochi d’azzardo è BetBlocker, un’applicazione che consente alle persone di bloccare, anche per durate personalizzate, i loro accessi a decine di migliaia di siti per gioco d’azzardo. Una volta che l’applicazione viene installata, la persona non può avere accesso alle piattaforme di gioco d’azzardo fino a che non termina la restrizione. L’applicazione Betblocker, gratuita, può inoltre essere controllata da amici, parenti o partner della persona interessata.

Gamblock è un’applicazione che funziona in modo simile a Betblocker. Uno dei fondatori di Gamblock, Dr Doan, con un passato di forte dipendenza da giochi online, afferma: “L’uso eccessivo di “leccornie digitali” come i giochi, la pornografia e i social media, possono aumentare il rischio di comportamenti additivi, in particolare quando queste attività sono usate per evadere dallo stress giornaliero”. Secondo Doan è reale il rischio che dato l’incremento generalizzato del tempo che si trascorre online, in futuro vi sarà un conseguente aumento di dipendenze da giochi d’azzardo e da internet.

LINK ALL’ARTICOLO (INGLESE)

Ti potrebbe interessare anche
15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze

2 Ottobre 2026

Fumo e diabete: aumentano i rischi per la salute

Nei pazienti già diabetici, il fumo riduce l'aspettativa di vita di 8-10 anni

1 Ottobre 2026

Politiche sulle droghe e diritti dei minori

La protezione dei minori non deve passare solo attraverso la proibizione

30 Settembre 2026

Come funzionano le app per scommesse online

La frequenza imprevedibile di tali notifiche mantiene il cervello in un costante stato di attesa

29 Settembre 2026

Richiesta revisione per l’Alcover

Confermato dall'EMA che i benefici superano i rischi

28 Settembre 2026

Crisi da overdose in Quebec: una ricerca qualitativa

Uno dei temi che emergono dalla ricerca è l'aumento delle disuguaglianze e della precarietà

27 Settembre 2026

Le politiche sulle droghe del Portogallo

Un modello replicabile?