GAMBLING E PANDEMIA NEL REGNO UNITO: AUMENTO DEL GIOCO ONLINE

data di pubblicazione:

5 Ottobre 2021

La pandemia da Covid-19 porta con sé vari strascichi, non solo in termini di vite umane. Infatti  anche la salute psichica è stata  messa duramente alla prova, e per quanto riguarda le varie forme di dipendenza i veri effetti della pandemia forse si vedranno solo nel prossimo futuro, soprattutto sui più giovani. Ciò potrebbe essere vero anche rispetto al gioco d’azzardo patologico, che ha conosciuto significativi cambiamenti nell’ultimo anno e e mezzo. Dallo studio “Gambling by young adults in the UK during COVID-19 lockdown” condotto dall’Università di Bristol, emergono dati interessanti. I giocatori, infatti, avevano maggiori probabilità di giocare più spesso durante il lockdown nel Regno Unito rispetto a quanto avvenuto in precedenza. Prima molte forme di azzardo erano limitate e in seguito una minoranza di giocatori hanno significativamente aumentato il loro tempo di gioco. Le disuguaglianze, come in ogni caso, sono state esacerbate e gruppi particolarmente vulnerabili, sottolinea lo studio, sono stati colpiti in misura nettamente maggiore.

Nel complesso, la frequenza del gioco d’azzardo è diminuita durante il blocco sia per i maschi che per le femmine, ma un numero maggiore di maschi è impegnato nel gioco d’azzardo regolare (settimanale). Le attività di gioco d’azzardo sono diventate più limitate rispetto ai rapporti precedenti, ma il gioco d’azzardo online (ad es. poker online, bingo, giochi da casinò) è stato più frequente. L’uso pesante di alcol era fortemente legato al gioco d’azzardo regolare durante il blocco. I giocatori d’azzardo avevano più del doppio delle probabilità rispetto ai non giocatori d’azzardo di aver avuto difficoltà finanziarie pre-COVID, ma la frequenza del gioco d’azzardo non era correlata allo stato lavorativo durante il blocco.
In conclusione, il gioco d’azzardo online è aumentato durante il blocco, mentre le attività di gioco d’azzardo offline sono diminuite in frequenza. Una piccola minoranza di giocatori d’azzardo regolari settimanali, tendenzialmente uomini e forti consumatori di alcol, ha mantenuto una vasta gamma di attività di gioco d’azzardo sia online che offline.

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