REVENGE PORN: PERCHÉ I RAGAZZI DIFFONDONO LE IMMAGINI INTIME NEL WEB?

data di pubblicazione:

27 Giugno 2021

Sono sempre più numerosi gli adolescenti che rischiano di cadere vittime della vendetta pornografica o revenge porn ossia il vendicarsi, in genere per essere stati lasciati o traditi, sia in amore che in amicizia, attraverso la pubblicazione sui social o nelle chat di materiale intimo e compromettente con lo scopo di arrecare danno all’altra persona e di metterla alla gogna pubblica.

L’aspetto più allarmante è la “normalità” tra i ragazzi nell’utilizzare lo smartphone anche nei momenti di intimità o nel riprendersi o fotografarsi senza vestiti. I ragazzi, inoltre, non si limitano allo scambio di materiale intimo e sessuale tra fidanzati, ma condividono e scambiano contenuti sessualmente espliciti anche tra amici all’interno di chat.
Questi ragazzi crescono in un contesto in cui fin da bambini vengono abituati ad un uso continuo e talvolta inadeguato della propria immagine, ad una normalizzazione nel mediare le proprie azioni e relazioni attraverso uno smartphone. C’è anche una sessualizzazione precoce e un avvicinamento troppo anticipato alla pornografia.
Si è annullato il concetto di intimità e spazio privato: spesso lo fanno per noia, per imitazione, perché sentono il bisogno di essere accettati dal gruppo dei coetanei e hanno l’esigenza di ricevere anche approvazioni e like. Il corpo si trasforma così in un oggetto da mostrare, controllare e modificare. Il bisogno di dover apparire a tutti i costi rischia anche di portarli a realizzare fotografie provocanti e intime senza pensare alle conseguenze.
Serve lavorare con i ragazzi sul senso critico, del limite e della misura. Spesso non hanno la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni, vivono le varie situazioni come un gioco, un divertimento, dove il confine tra ciò che è pubblico e ciò che è privato è sempre più labile.

Serve anche lavorare sulla consapevolezza a più livelli; iniziare da quando sono piccoli e stimolarli ad un corretto utilizzo del corpo, parlare con loro di sessualità in maniera sistematica e naturale. È fondamentale stimolare un ragionamento critico e riflettere sulle conseguenze di certe azioni, spiegare che quando un’immagine o un video finiscono in rete se ne perde il controllo, possono diventare virali e potenzialmente arrivare nelle mani di chiunque.

Le ragazze sono sicuramente la categoria più a rischio dal punto di vista della diffusione di questo tipo di immagini, rischiando di essere esposte a veri e propri linciaggi mediatici, in cui scatti rubati e momenti intimi diventano di dominio pubblico, bersaglio in rete di critiche e giudizi pesantissimi.

Il revenge porn è un fenomeno allarmante proprio per le conseguenze che può avere, talvolta anche tragiche: per tante ragazze, infatti, diventa una vergogna troppo grande, ingestibile da un punto di vista emotivo, che purtroppo può portare in alcuni casi anche a gesti estremi.
Quando si parla con loro, emerge il senso di ingiustizia che sperimentano rispetto ai tanti pregiudizi che una donna deve subire, anche per effetto degli stereotipi culturali ancora troppo diffusi nella nostra società.
Si tratta di un fenomeno che spaventa tutti, maschi e femmine, poiché vede violata la propria intimità; eppure, per le ragazze lo stigma è più forte. Solitamente le adolescenti subiscono una punizione emotiva profondissima, vengono etichettate, giustiziate dal tribunale social e prevaricate da commenti e condivisioni di migliaia di persone che alimentano ulteriormente la violenza.

Ti potrebbe interessare anche
22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?

9 Giugno 2026

HIV e Medicina di genere

problematiche nei percorsi di salute femminile

8 Giugno 2026

Aumenta la disponibilità di ketamina in Europa

La maggior parte viene da produzioni legali che vengono deviate versi circuiti illegali

7 Giugno 2026

Sostanze psicoattive per riti magico- terapeutici e religiosi

In alcune regioni dell'Africa nera queste sostanze vengono applicate attraverso gli occhi

6 Giugno 2026

Cala la percezione del rischio sull’HIV tra i giovani

La prevenzione resta lo strumento su cui puntare veramente