USO DI CANNABIS IN GRAVIDANZA E AUMENTO DEL RISCHIO DI AUTISMO

data di pubblicazione:

17 Agosto 2020

Secondo un recente studio, i bambini nati da madri che riportano di avere usato cannabis, durante la gravidanza, hanno circa il 50% di probabilità in più di sviluppare forme di autismo.
“Vi è un importante parallelismo con l’uso di alcol”, afferma Dr Daniel Corsi, un epidemiologo dell’Ottawa Hospital Research Institute, co-autore dello studio, “Ora che è diventata una raccomandazione universale di non usare alcol in gravidanza, penso che un’analoga raccomandazione dovrebbe essere fatta per l’uso di cannabis in gravidanza”, aggiungendo che sarebbe particolarmente importante a causa della legalizzazione dell’uso di cannabis per scopi ricreazioni in Canada nel 2018.
Nello studio, pubblicato su Nature Journal, il team ha analizzato i dati di quasi mezzo milione di nascite avvenute in Ontario fra 2007 e 2012. I bambini sono stati monitorati fino al 2017, con la registrazione delle diagnosi di autismo per 18 mesi. In tutto, circa 3.000 madri hanno riportato di avere usato cannabis durante la gravidanza. I risultati mostrano che il 2,2% dei bambini nati da madri che avevano usato cannabis in gravidanza hanno sviluppato autismo, contro l’1,4% delle madri che non ne avevano riportato il consumo. Al fine di prendere in considerazioni i fattori che potessero spiegare tali risultati, i ricercatori hanno incrociato 2,364 madri che avevano usato cannabis con 170,671 madri che non avevano usato cannabis ma che presentavano caratteristiche simili in quanto a età, istruzione e status socio-economico, complicanze durante la gravidanza.
I risultati ottenuti suggeriscono che i bambini nati da madri che hanno usato cannabis in gravidanza hanno il 51% di probabilità in più di sviluppare forme di autismo, rispetto a quanti sono nati da madri che non ne avevano fatto uso. Tuttavia, occorre notare che lo studio è basato sull’uso di cannabis auto-dichiarato, fatto che probabilmente sottostima l’uso occasionale di cannabis. Allo stesso modo, va osservato che ciò rende impossibile comprendere l’impatto dei diverse dosaggi o della frequenza d’uso di cannabis, o anche se l’uso di cannabis è cambiato durante la gravidanza.

LINK: https://www.theguardian.com/society/2020/aug/10/study-links-cannabis-use-during-pregnancy-to-autism-risk (INGLESE)

Ti potrebbe interessare anche
14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.

5 Settembre 2026

Adultosfera digitale e giovani

Come l'ambiente sociale dei grandi modella la crescita di ragazzi e ragazze

4 Settembre 2026

il consumo di tabacco in Europa

il dato è in lieve diminuzione

3 Settembre 2026

Dialogare oggi – un podcast sul disagio giovanile

2 Settembre 2026

Legge “svuota-carceri”: mancano le risorse

1 Settembre 2026

Le politiche USA sulle morti da fentanyl

Trump taglia i fondi sulla riduzione del danno

31 Agosto 2026

Drug Checking: come funziona?

Una strategia di riduzione del danno

30 Agosto 2026

L’AI come principale interlocutore tra gli adolescenti

un chatbot come amico

29 Agosto 2026

Per contrastare l’HIV serve un approccio integrato con le altre IST

Servono diagnosi precoci e screening coordinati per raggiungere gli obiettivi del 2030

28 Agosto 2026

Una prospettiva di genere sulle infezioni virali

l'esempio di HPV E HBV

27 Agosto 2026

Le scommesse sportive tra i giovani: i risultati dello studio francese PProJeTIM

La familiarizzazione con le scommesse avviene precocemente e spesso proprio all'interno delle mura domestiche

26 Agosto 2026

Solitudine e salute mentale: un binomio da contrastare

Il cambiamento delle relazioni ha sicuramente inciso su questa situazione