COMPORTAMENTI A RISCHIO TRA I GIOVANI DEL NORD E DEL SUD – Risultati di un'indagine

data di pubblicazione:

1 Ottobre 2019

Dai risultati di una doppia indagine realizzata dall’Università degli Studi di Padova in Puglia e in Veneto che ha coinvolto ragazzi dai 18 ai 20 anni, è emerso che esistono profonde differenze tra i comportamenti a rischio dei giovani che vivono a Sud e quelli del Nord.

I ricercatori hanno prima valutato i profili di 1.426 studenti veneti e poi quelli di 891 pugliesi nell’ambito del progetto di prevenzione andrologica DiGit-Pro promosso dalla Fondazione Foresta.
Sono stati raccolti oltre duemila questionari anonimi tra gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori che permettono di fotografare i comportamenti, le abitudini e le problematiche del giovane maschio evidenziando le differenze tra Nord e Sud.
“Gli stili di vita sono per il sistema endocrino-riproduttivo dell’uomo fattori di rischio per l’infertilità e per il funzionamento endocrino del testicolo e per la sessualità”, spiega Carlo Foresta, coordinatore del lavori.
Nel dettaglio, queste sono alcune delle analisi prodotte dallo studio.
I risultati della ricerca saranno presentati il 9 ottobre a Taranto in un convegno dal titolo “Ciao maschio”.
Dai risultati emerge che al Sud non si parla di sesso in famiglia, anche se si inizia a farlo prima che a Nord. In genere, i giovani della Puglia, rispetto ai coetanei veneti, considerano le istituzioni come la famiglia, gli insegnanti e i medici, di scarso riferimento per l’approccio a queste tematiche.
Nei giovani pugliesi vi è una maggiore abitudine al fumo di sigarette (43 per cento contro 37 per cento), che si riscontra in ugual misura tra maschi e femmine. Vi è un incremento del consumo di alcolici nel fine settimana, e un incremento di uso di sostanze stupefacenti, inoltre quasi la totalità degli intervistati dichiara di aver provato marjiuana o hashish.
Guardando i trend degli ultimi anni nei giovani emerge che le ragazze pugliesi dichiarano non solo di assumere sostanze stupefacenti di gran lunga più frequentemente rispetto alle giovani ragazze padovane, ma addirittura più frequentemente degli stessi maschi pugliesi.
Internet è la fonte primaria di informazione sulle tematiche sessuali (circa 81,7 per cento per il Nord, circa 78 per cento per il Sud) e si è innalzata la percentuale di frequentazione quotidiana di siti pornografici che va dal 19 per cento al Nord al 15 per cento al Sud.
Nella sfera sessuale i giovani pugliesi hanno una maggior propensione ad avere atteggiamenti a rischio, infatti quasi il 50% dichiara di avere rapporti non protetti, rispetto al 35% dei coetanei di Padova. Questi atteggiamenti si riflettono anche nella scarsa attenzione alla contraccezione, e nel già frequente uso, sia al Nord che al Sud, della pillola del giorno dopo.
In Puglia l’indagine è stata ampliata andando ad analizzare alcuni comportamenti delle ragazze. Tra le intervistate pugliesi si rileva una elevata emancipazione del sesso femminile, gli atteggiamenti ormai disinvolti delle ragazze che non si distinguono da quelle dei coetanei maschi, come l’utilizzo di siti pornografici, è dichiarato nella grande maggioranza dei giovani, sino al 90%, e sia i maschi che le femmine utilizzano questa modalità per un autoerotismo che può diventare anche molto frequente (90% nei maschi, 43% nelle ragazze).
Inoltre i trend sull’utilizzo di droghe, e in particolare la marijuana, non rilevano differenze tra uomini e donne.
Le ragazze attraverso i questionari dichiarano più partner rispetto ai colleghi maschi e un comportamento di sessualità fluida che si attesta oltre il 15 per cento, di gran lunga superiore rispetto al maschio.

Ti potrebbe interessare anche
5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione

2 Luglio 2026

La Relazione al parlamento certifica un aumento dei consumi di sostanze

Aumentano gli studenti under 18 che hanno utilizzato almeno una volta una sostanza illegale

1 Luglio 2026

Controllo delle droghe e riforme necessarie

I percorsi di riforma si scontrano con una politica profondamente conservatrice

30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri