VERSO IL WORLD NO TOBACCO DAY 2019

data di pubblicazione:

28 Maggio 2019

Fra i dati diffusi dall’OMS in occasione dell’imminente World No Tobacco Day 2019, previsto il 31 maggio, spicca quello sulla mortalità, secondo il quale il tabacco uccide fino a metà di chi ne fa uso. Più precisamente, ogni anno circa 6 milioni di queste morti sono il risultato del consumo diretto, mentre circa 890.000 sono il risultato del fumo passivo. Mentre, globalmente, diminuisce il numero di fumatori nei paesi ad alto reddito, circa l’80% degli 1,1 miliardi di fumatori del mondo vive in paesi a basso e medio reddito.l fumo di tabacco è la causa principale del cancro del polmone, responsabile di oltre due terzi delle morti a livello globale. Anche l’esposizione al fumo passivo, sia in casa che sul posto di lavoro, aumenta il rischio di cancro ai polmoni. Smettere di fumare può ridurre il rischio di cancro ai polmoni: dopo 10 anni di abbandono, il rischio di cancro ai polmoni scende a circa la metà di quello di un fumatore.

Malattia respiratoria cronica. Il fumo di tabacco è la principale causa di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una condizione in cui l’accumulo di muco e pus nei polmoni si traduce in una tosse dolorosa e difficoltà di respirazione. Il rischio di sviluppare BPCO è particolarmente elevato tra le persone che iniziano a fumare in giovane età, poiché il fumo di tabacco rallenta significativamente lo sviluppo del polmone. Il tabacco aggrava anche l’asma, che limita l’attività e contribuisce alla disabilità. La cessazione anticipata del fumo è il trattamento più efficace per rallentare la progressione della BPCO e migliorare i sintomi dell’asma.

Gli effetti sui neonati. I neonati esposti in utero alle tossine del fumo di tabacco, attraverso il fumo materno o l’esposizione materna al fumo passivo, spesso hanno una ridotta crescita e funzionalità dei polmoni. I bambini piccoli esposti al fumo passivo sono a rischio di esordio ed esacerbazione di asma, polmonite e bronchite e frequenti infezioni delle vie respiratorie inferiori.
Globalmente, secondo le stime, 165.000 bambini muoiono prima dei 5 anni di questo tipo di infezioni causate dal fumo passivo. Chi vive fino all’età adulta continua a subire le conseguenze sulla salute dell’esposizione al fumo passivo provocate da frequenti infezioni delle vie respiratorie inferiori nella prima infanzia aumentano significativamente il rischio di sviluppare la BPCO in età adulta.

(…) La campagna World No Tobacco Day 2019 intende aumentare la consapevolezza su:
– rischi derivanti dal fumo di tabacco e dall’esposizione al fumo passivo;
– consapevolezza sui particolari pericoli del fumo di tabacco per la salute dei polmoni;
– evidenze sulle cause di morte e malattia a livello globale provocate da malattie polmonari causate dal tabacco, comprese le malattie respiratorie croniche e il cancro ai polmoni; evidenze emergenti sul legame tra fumo di tabacco e morti per tubercolosi;
– implicazioni dell’esposizione al fumo passivo per la salute polmonare delle persone di tutte le età;
– importanza della salute dei polmoni per la salute e il benessere in generale;
– azioni e misure attuabili che i principali destinatari, compresi il pubblico e i governi, possono adottare per ridurre i rischi per la salute dei polmoni causati dal tabacco”.

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