COSE DA FARE CON I GIOVANI – Sconfinare e ibridarsi per diversificarsi

data di pubblicazione:

2 Aprile 2019

Lavorare con i giovani non può mai essere rinchiudersi nei mondi giovanili, mentre è sempre più chiaro che lavorare con i giovani è sviluppare nuove attenzioni verso le città, i paesi, i territori. Occuparsi dei giovani implica prendersi cura dei contesti locali incoraggiando lo sviluppo di “altri futuri” possibili.

Per questo gli esperimenti più fecondi sono quelli degli operatori che hanno scelto di aprirsi a sconfinamenti dentro i mondi locali, ma anche su territori più vasti. Sempre più il loro impegno si esprime animando sottosistemi sociali legati alla scuola, magari attraverso progetti di alternanza scuola-lavoro, promuovendo nel proprio contesto attività performative e comunitarie, agendo nell’ambito della ricerca del lavoro, sviluppando forme inedite di economia e di comunità.
Una specificità del lavoro con i giovani è quindi muoversi in campi diversi, dando vita a processi diffusi di empowerment in cui i giovani possano prendere coscienza delle loro possibilità e responsabilità.
La scommessa sulla fecondità degli sconfinamenti sta spingendo sevizi, progetti e interventi a diventare veri “laboratori territoriali” orientati alla collaborazione e alla condivisione.

Sconfinare e ibridarsi per diversificarsi
Oltre l’autosufficienza degli operatori per aprire strade locali con i giovani
A cura di Nicola Basile
Contenuto in: Contenuto in: Animazione sociale, n. 323/9 (2018), pag. 43-53
Rivista diponibile per la consultazione c/o Cesda

Ti potrebbe interessare anche
16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net