L'INDUSTRIA DELLA CANNABIS IN SPAGNA

data di pubblicazione:

26 Marzo 2019

La cannabis, oltre che la droga illegale più consumata al mondo, sta diventando, in diversi paesi, una formidabile fonte di business. Negli scorsi anni, la sua legalizzazione/liberalizzazione in diversi stati USA, in Uruguay e in Canada, ha dato l’impulso definitivo allo strutturarsi di un’industria della cannabis, in alcuni casi supportata e finanziata da ingenti fondi finanziari. Un articolo di El Pais, tradotto sul sito di Aduc, offre un approfondito spaccato del dibattito in atto sulla cannabis in Spagna. Ciò che emerge dalle interviste è un ritratto lucido e cinico sulle grandi opportunità economiche offerte dalla cannabis. Pur essendo la cannabis illegale in Spagna, ed essendo state dichiarate illegali le associazioni di consumatori che avevano aperte numerosi sedi dove si poteva consumare cannabis fra consociati, è parere condiviso da quasi tutti che la legislazione, prima o poi, cambierà in modo pragmatico. Emerge inoltre in Spagna un’interessante contrapposizione fra il fronte di attivisti e di consumatori e il fronte dei business-man, questi ultimi unicamnete interessati alle migliori opportunità di profitto che questa nuova industria sta aprendo.

Emblematico del fronte di capitalisti della cannabis è il capo di Alcaliber (azienda farmaceutica spagnola, che produce un terzo della morfina che viene consumata in tutto il pianeta), José Antonio de la Puente. “È il miglior esempio dei nuovi tempi del business della cannabis. Non gira vestito con la sola camicia. È un avvocato specializzato in finanza, impeccabile nel suo abito grigio personalizzato e con un piglio professionale. Dall’estate 2018 Alcaliber non è più di proprietà di Abelló, ma del fondo britannico GHO Capital, domiciliato nelle Isole Cayman e specializzato in investimenti nel settore sanitario. Tuttavia, in una brillante operazione parallela, lo stesso giorno in cui Alcaliber vendette, Abelló fondò Linneo Health, che custodisce quella licenza unica e preziosa concessa dall’Agenzia dei medicinali per coltivare e produrre cannabis in Spagna. Una miniera d’oro.
Nel settembre 2017, aveva già concluso un accordo con Canada Canopy, la prima multinazionale della marijuana, per fornire materie prime e il principio attivo purificato della cannabis per uso farmaceutico per tre anni. “È la naturale evoluzione della nostra azienda; un’altra linea di business”, spiega De la Puente. “Abbiamo sempre fornito grandi laboratori. Abbiamo esportato più del 90%. Siamo i più importanti al mondo negli oppiacei e ora vogliamo esserlo per la cannabis. La nostra sfida è trasformare questa pianta con proprietà farmaceutiche in qualcosa di standard per l’industria, per la Germania, il Canada e gli Stati Uniti. E in futuro, metteremo noi stessi questi estratti in spray o in una capsula di gelatina, svilupperemo le nostre varietà e faremo l’intero processo.
– Come hanno ottenuto il permesso di coltivare cannabis in Spagna dall’Agenzia, quando aveva già negato più di cento licenze dal 2016 e alcune, come Phytoplant, stanno aspettando?
Siamo un’azienda farmaceutica, non agricola, che è ciò che abbonda in questo settore che nasce. Siamo un’industria e abbiamo piantagioni. Abbiamo già una serra delle dimensioni di otto campi da calcio. Ma agire in questo business richiede una grande qualità. Ce l’abbiamo. È un business molto regolamentato, molto discreto, perché lavori con un prodotto atipico. Abbiamo esperienza e attrezzature. E sappiamo come farlo secondo i più alti criteri farmaceutici di qualità, sotto la certificazione GMP (Good Manufacturing Practices). Abbiamo cinque anni di anticipo rispetto alla nostra concorrenza sulla cannabis. Giochiamo in un altro campionato.
Nel marzo 2018, Linneo Health ha ricevuto 1.500 cloni donati dalla Canadian Canopy. Sono arrivati in contenitori discreti con luce e temperatura regolata. L’azienda ha già effettuato il suo primo raccolto, che è in fase di estrazione e purificazione nel suo stabilimento di Toledo. “Alla fine di quest’anno potremo consegnare al nostro cliente un prodotto valido e approvato. La migliore cannabis. ”
Il suo cliente non è esattamente Canopy, ma la sua filiale tedesca, il distributore di cannabis medicinale Spektrum. In questi tre anni, grazie a Canopy, Linneo Salute ha imparato il mestiere e la Germania, che nel 2017 ha legalizzato l’uso medico della cannabis, ha raggiunto la copertura della sua forte domanda, finanziato dalla sicurezza sociale; le proiezioni si attestano a un milione di consumatori ogni anno. La Germania (con un modello di regolazione medica che potrebbe essere usata anche in Spagna) ha creato un’Agenzia della cannabis non coltivata, ma ha selezionato le aziende che usano rigidi standard “e controlla la coltivazione, la produzione, la raccolta, l’elaborazione, la qualità, imballaggio e distribuzione di cannabis presso i grossisti, le farmacie e i produttori. Solo la cannabis di qualità farmaceutica è autorizzata per essere fornita alle farmacie”, secondo il direttore dell’agenzia tedesca, Werner Knöss”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: XVII edizione

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato