COS'E' L'HIKIKOMORI

data di pubblicazione:

5 Marzo 2019

L’attenzione sul fenomeno degli hikikomori sta crescendo. Gli articoli che ne parlano si stanno moltiplicando sul web e, negli ultimi anni, il tema è stato affrontato più volte anche in televisione.

Questa attenzione è sicuramente positiva perché contribuisce ad aumentare la conoscenza e a sensibilizzare sempre più persone sul fenomeno. Tuttavia, quando si affronta un tema così complesso senza essersi prima adeguatamente informati, è molto facile cadere in errore, risultare superficiali, o fare della vera e propria disinformazione.
Riportiamo una sintesi di un articolo pubblicato sul sito https://www.hikikomoriitalia.it nel quale vengono chiariti alcuni aspetti che caratterizzano l’hikikomori.

Sempre più spesso l’hikikomori viene scambiato con patologie con cui non ha nulla a che fare, generando una grande confusione intorno al fenomeno e, di fatto, impedendo a coloro si trovano in questa condizione di identificarsi.

Per questo motivo, prima di capire cos’è l’hikikomori, è importante stabilire cosa NON è l’hikikomori.

L’hikikomori non è dipendenza da internet

L’utilizzo del web da parte degli hikikomori è da intendersi come una conseguenza dell’isolamento e non come una causa.

Il fenomeno è scoppiato in Giappone ben prima della diffusione del personal computer. Questo significa che prima che esistesse internet l’isolamento degli hikikomori era totale. Da questo punto di vista l’utilizzo del web può essere interpretato come un fattore positivo in quanto consente ai ragazzi di continuare a coltivare delle relazioni sociali che altrimenti non avrebbero.

L’hikikomori non è depressione

Secondo molti l’isolamento degli hikikomori sarebbe solamente la conseguenza di uno stato depressivo. Si tratta di una falsa credenza, oltre che di una banale semplificazione. Innanzitutto, come stabilito anche dal Ministero della Salute Giapponese nel 2013, l’hikikomori NON è una malattia (al contrario della depressione). È stata infatti dimostrata l’esistenza di un “hikikomori primario”, ossia un hikikomori che si sviluppa prima e a prescindere da altre patologie; uno stato di ritiro che non deriva da nessun disturbo mentale preesistente.

L’hikikomori non è una fobia sociale

Così come l’isolamento dell’hikikomori non è causato dalla depressione, esso non nemmeno riconducibile semplicemente a un disturbo d’ansia, come, ad esempio, la fobia sociale o l’agorafobia (ovvero la paura degli spazi aperti, dei luoghi pubblici).

È innegabile che dopo un lungo periodo di isolamento una persona possa sviluppare una dipendenza dal computer, possa sperimentare un calo dell’umore o avere paura di uscire di casa, ma questo non significa che la dipendenza da internet, la depressione e le fobie sociali siano la causa dell’hikikomori.

Cos’è l’hikikomori?

L’hikikomori è una pulsione all’isolamento che si innesca come reazione alle eccessive pressioni di realizzazione sociale, tipiche delle società capitalistiche economicamente più sviluppate.

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