I COMPORTAMENTI RELAZIONALI NELL'ERA DEI SOCIAL NETWORK: indagine sull’utilizzo di Facebook tra gli adolescenti di una comunità scolastica

data di pubblicazione:

5 Ottobre 2018

HUMANITIESIl continuo evolversi della tecnologia ha portato, oltre all’aumento dei classici mass-media, allo sviluppo di un mezzo di informazione interattivo che è internet. Proprio attraverso internet è sorto un innovativo metodo di comunicazione che ha coinvolto le popolazioni di tutto il mondo e che si può sintetizzare nel termine di social network.
L’indagine oggetto del presente lavoro è stata condotta presso gli istituti superiori della città di Barcellona Pozzo di Gotto al fine di conoscere la natura e le dinamiche del fenomeno osservato con particolare riferimento all’aspetto della socializzazione interattiva.

L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di conoscere come gli adolescenti si comportano, si relazionano e utilizzano Facebook, conseguentemente l’altro obiettivo è stato quello di indagare su eventuali forme di molestie rilevate dai rispondenti durante l’utilizzo del social network.
Agli studenti è stato somministrato un questionario composto da 35 domande, tutte a risposta chiusa.

Il questionario è stato somministrato a 463 studenti di sesso maschile (60%) e a 313 studenti di sesso femminile (40%), di età compresa tra i 14 e i 21 anni.

È emerso che il 93% dei rispondenti risulta iscritto su Facebook. La motivazione che ha spinto la maggior parte di loro a iscriversi è quella di consentirgli di comunicare con gli amici (41%), seguita da quella per cause legate al passatempo (25%). Gli studenti iscritti per semplice curiosità presentano una percentuale identica a quella di coloro che si sono iscritti per conoscere altre persone (12%). Tassi minori si hanno nei casi di chi si iscrive per condividere interessi (5%), perché è di moda (3%) e per trovare l’anima gemella (2%).

La maggior parte degli studenti (82%) si collega almeno una volta al giorno, mentre il 12% si connette “2-3 volte a settimana”. Percentuali minime si registrano, invece, per chi si collega “meno di una volta a settimana” e “una volta a settimana”, rispettivamente con il 4% e il 2%.

Il tempo trascorso dagli intervistati sul social network appare più diversificato. Percentuali simili si registrano per coloro che trascorrono “da 30 a 60 minuti” (37%) e “meno di 30 minuti” (36%). Gli studenti che trascorrono “da 1 a 2 ore” sono il 19%, quelli che trascorrono “più di 2 ore” sono soltanto l’ 8%

Riportiamo di seguito alcuni aspetti registrati dalla ricerca:
– Facebook è un indiscusso fenomeno di tendenza,
– l’attività preferita è “chattare”, ma gli studenti intervistati trascorrono il loro tempo su Facebook anche per guardare foto e video di altri contatti e a giocare con le numerose applicazioni che il social network mette loro a disposizione.
– Facebook è un mondo che può celare diverse insidie: dalle molestie al furto d’identità, dalla violazione della privacy alla manipolazione dell’informazione. A conferma di quanto detto, più di uno studente su tre dichiara di essere a conoscenza delle forme di molestia che si possono annidare su Facebook e le più frequenti sono rappresentate da frasi volgari, proposte a sfondo sessuale e insulti.
– Un’altra insidia altrettanto pericolosa è data dal “disturbo di dipendenza da internet“, che si verifica quando l’utilizzo del social network non è più motivo di svago (dal lavoro o dallo studio), ma diventa una vera e propria ossessione, conducendo l’individuo ad assumere comportamenti relazionali distorti e ambigui.
Questo aspetto è pienamente confermato dallo studio, perché se è pur vero che la gran parte degli intervistati trascorre un tempo modesto su Facebook (da 30 a 60 minuti), c’è da considerare che di questi il 50% si connette più volte al giorno, raggiungendo, così, una quantità di tempo che, anziché favorire lo svago, potrebbe portarli ad allontanarsi dal mondo reale, creando i presupposti dell’insorgenza di sindromi dissociative dai contesti sociali di appartenenza.

I comportamenti relazionali nell’era dei social network: indagine sull’utilizzo di Facebook tra gli adolescenti di una comunità scolastica
Giuseppe Avena
HUMANITIES – Anno VI, Numero 12, Dicembre 2017

Per approfondimenti: I COMPORTAMENTI RELAZIONALI DEI SOCIAL NETWORK

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